Sondaggio sul Lazio

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Fatta la necessaria tara da mercati generali ai sondaggi di Crespi, c’è da dire che se per caso il sondaggio rispecchia la realtà, nel PD faranno di tutto per non appoggiare la Bonino, ora che si sa che potrebbe vincere le elezioni. Oltretutto, la Binetti ha lanciato il suo mensile ultimatum: “Se il PD appoggia la Bonino, lascio il PD” cosa che porterà di certo il grande stratega D’alema a dar retta, chessò, allo statista Castagnetti, che dalle colonne dell’Avvenire propone di candidare, in pieno vintage anni Ottanta, Silvia Costa. Sono certo che Silvia Costa potrebbe prendere anche un 35% dei voti, lasciando così indubitabile la vittoria della Polverini e facendo emergere la Bonino con un buon 15-20%. E sono anche certo che Silvia Costa farebbe i manifesti con la sua capigliatura cotonata e la giacca a quadrettini con le spalline, oh yeah. La colonna sonora potrebbe essere, in una botta di novità, WRONG, dei Depeche Mode.

Intanto, godetevi queste dichiarazioni di Emma, prese da Repubblica:

Per finire, Emma Bonino si concede un paio di stoccate. Sull’appoggio di Storace a Renata Polverini dice: “E’ lui che ha fatto ereditare una voragine finanziaria spaventosa alla Regione Lazio, 10 miliardi di debiti. Eredità che non sarà facile risolvere. C’è un pregresso da smaltire e un negoziato con il governo centrale da intavolare”. E sul riconoscimento delle coppie di fatto, spiega: “Io credo che ognuno organizzi i propri affetti come può. Non dare una certezza giuridica alle coppie che vivono insieme  –  eterosessuali o omosessuali – significa non riconoscere i diritti della persona e soprattutto un’evoluzione della società”. “Peraltro”, conclude, “moltissimi dell’Udc di famiglie ne hanno tre. Non ho nulla in contrario, ma l’ipocrisia deve avere qualche limite”.