La relazione del sindaco Marino alla Direzione nazionale del PD (8 giugno 2015)

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Dove si apprende che il sindaco ha messo in sicurezza quella parte della collina sopra la Tangenziale, tra Collina Fleming e Farnesina, evitandone un possibile cedimento completo, dopo quello parziale dello scorso febbraio 2014, secondo quanto i geologi hanno stabilito. Altro che “mio nonno con la paletta”, sono serviti 1172 pali di acciaio (in due riprese, all’inizio erano 500) profondi 18 metri e larghi 20 centimetri. La collina oggi è messa in sicurezza per sempre.

Probabilmente il miglior sindaco di Roma dai tempi di Ernesto Nathan, o del primo mandato di Rutelli. Naturalmente, i mafiosi, attraverso anche Meloni, Grillo e Forza Italia (parlando di chi non è stato arrestato dalle indagini su Mafia Capitale) vogliono le dimissioni di Marino da sindaco.

http://www.youdem.tv/doc/277725/direzione-pd-intervento-di-ignazio-marino.htm

La trascrizione del sindaco di Roma su Advocate

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Il sito americano Advocate ha dedicato un gran bel servizio all’operato del sindaco di Roma, Ignazio Marino, e alla sua sacrosanta trascrizione dei matrimoni che 16 coppie romane hanno celebrato fuori dai confini italiani. Come sapete, il prefetto di Roma ha minacciato di annullare le trascrizioni e su Facebook ho scritto che in caso la magistratura dovesse annullare l’annullamento del prefetto, questi si dovrebbe dimettere.

Faccio infine notare che il matrimonio contratto all’estero, soprattutto in UE, fra un cittadino italiano e un cittadino non italiano, secondo la sentenza della Corte di Cassazione 1328/2011, conferisce valore giuridico alle nozze effettuate all’estero ai fini dell’ottenimento del permesso di soggiorno per il coniuge non italiano sposato con cittadino italiano. Quindi l’atto del matrimonio celebrato all’estero, di per sé e senza trascrizione, per la Legge italiana da già origine ad altri diritti civili. A questo punto, la trascrizione nel registro dello stato civile è un atto dovuto, dal momento che lì ci si registrano le persone che non sono single.

Il sindaco di Roma, Marino, in favore di matrimoni e adozioni per tutti

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L’avevo detto io che un sindaco come Ignazio Marino avrebbe fatto a poco a poco la differenza. Prima col piano di pedonalizzazione dei Fori, ora dicendo parole di estrema chiarezza sul tema dei diritti civili:

(ANSA) – ROMA, 11 DIC – Ignazio Marino torna a parlare di matrimoni e adozioni gay. E questa volta il sindaco di Roma, in trasferta in questi giorni in America, lo fa ospite in diretta dell’Huffington Post Live. “Se due persone si amano si devono sposare – ribadisce Marino – Molte persone sono rimaste sorprese da quello che ho detto ma io non vedo quale sia il problema. Sulle adozioni gay nel tempo ho cambiato idea e ora sono favorevole. La cosa piu’ importante e’ l’amore che puoi dare ai tuoi figli”. E al conduttore della trasmissione che mostra le luminarie di via del Corso scelte quest’anno per le feste natalizie parlando di ‘bandiera rainbow’ – simbolo usato dai movimenti omosessuali e Lgbt – Marino risponde: “Non tutti sono contenti ma penso che Roma debba diventare la citta’ dei diritti”. (ANSA).