Il PD di Udine è omofobo

Standard

La notizia è delle più tristi e non mi va nemmeno di raccontarvela. Leggetevela voi. Io posso solo dire che davanti a una simile presa di posizione politica, il segretario regionale del Friuli, Debora Serracchiani, dovrebbe solo espellere i consiglieri del PD dal partito con la semplice motivazione di “incompatibilità politica e civile con un partito che si propone di essere il rappresentante italiano del Partito socialista e democratico europeo”.

Il tutto, mentre a Udine e dintorni tutti i manifesti della campagna anti-omofobia contiunano a essere sistematicamente strappati o imbrattati dai nazi-fascisti. Faccio notare che i lettori del Messaggero Veneto considerano i manifesti in questione “belli” al 79%, con tutto che il giornale li ha pubblicati monchi di una parte, forse per non far leggere “civiltà” ma solo “viltà”.

Una pessima giornata, colma di vergogna per chi è iscritto al PD. Questo blog si vergogna per i piddini e in particolare per i consiglieri del PD di Udine, gente invereconda.

Per non deprimerci troppo, ecco la goodnews: a Firenze sono nel XXI secolo, a Udine nel medioevo. Esercizio: dov’è che il PD prende il 45% dei voti e governa quasi da solo? E dove invece governa la Lega Nord? Se avete risposto giusto e vi punge vaghezza di scrivere i vostri pensierini al PD di Udine, l’indirizzo è pdud@libero.it  Io l’ho fatto…