700.000 invitati a un evento Facebook

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Ok, tanto avevo detto che alla fine non sono potuto andare alla manifestazione del 5 dicembre. Un appuntamento di lavoro alla Fiera del Libro di Roma, e la manifestazione mi è saltata. Beh posso dire che la mia assenza non s’è notata… gli organizzatori parlano di 1 milione, la Questura si lancia con sprezzo nel pericolo dicendo 90mila (quando piazza San Giovanni è grande 90.000 mq, per cui sarebbe come se per ogni metro quadro ci fosse stata una sola persona, quando sappiamo dalle immagini che ce n’erano almeno 5 per ogni metro quadro, più alcuni kilometri di vie d’intorno… possiamo dire 700.000 manifestanti, in termini realistici) e la notizia ha fatto il giro del mondo. Perché? Beh forse perché è la prima volta dai tempi delle piazze rumene stracolme sotto il balcone di Ceausescu che l’opinione pubblica di un Paese si autorganizza e manifesta in strada contro un uomo politico che metà Paese percepisce come un dittatore e il coacervo di tutti i mali. O forse perché è la prima volta che Facebook dimostra di poter funzionare come strumento per eguagliare la macchina organizzativa della CGIL o dei grandi partiti di massa, e i politologi, i PR e gli uffici stampa di ogni latitudine ne stanno già ragionando. O forse perché s’è anche saputo che un pentito di mafia ha detto che Dell’Utri e Berlusconi hanno avuto un ruolo non marginale nell’ordinare le stragi dei primi anni Novanta. E adesso hai voglia a far partire la litania dei pidiellini: “Beh ma chi non ha mai organizzato qualche strage di mafia nei primi anni Novanta?” O forse perché si sta diffondendo il documentario Videocracy, che più viene visto all’estero e più forma un’opinione pubblica preoccupata.

Il Sultano ha la fortuna che la notizia di Spatuzza è stata in parte offuscata dalla sentenza del processo contro Amanda Knox, del quale non so quasi nulla, ma posso dire che mi pare esagerato che il Segretario di Stato statunitense debba intervenire contro una sentenza emessa liberamente da un libero e indipendente Tribunale di I grado. Non vi piace l’idea che Amanda e il suo boy abbiano ucciso la ragazza britannica? Fate ricorso, gente, non muoveteci guerra. Se però proprio ci volete muovere guerra, non è che ci togliete dalle palle il Sultano? Su Italians, intanto, orde di berluscloni insultano il conservatore piccolo borghese e provincialotto Severgnini, assicurando il suo voto di destra a qualunque cosa si presenti contro il Sultano.

Per il resto, rinuncio all’analisi politica della manifestazione, perché l’ha già fatta Elfobruno in modo perfetto. Io aggiungo solo che per un ennesimo errore del PD (la non adesione ufficiale alla manifestazione) si aggiunge una nuova buona notizia: Dorina Bianchi è tornata a casa sua: l’UDC. Segno che il PD sta nascendo come partito diverso dall’UDC. Ragazzi, è una notizia, dai tempi di Veltroni (incrociato due volte su due alla Fiera del Libro di Roma: non se lo fila quasi nessuno, per fortuna).

PS la mia presenza alla Fiera del Libro di Roma ha portato dei risultati. Prima di comunicarveli, però, dovrete attendere il famoso momento del “vedere cammello“.

Ancora sulla manifestazione del No-B-day, dedicato ai piddini

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Io ho aderito alla manifestazione del 5 dicembre contro Berlusconi da subito, e nonostante che sarò atterrato in Italia solo a partire dal 4 dicembre. La manifestazione nasce dalla famosa società civile: un gruppo di giovani italiani che si sono auto-organizzati su Facebook.

Quasi da subito, alla loro iniziativa hanno aderito le varie componenti minori dell’opposizione: Grillo e i grillini, l’IDV, Sinistra e Libertà, i Comunisti. Il PD no. Come al solito, ha giocato al Sor Tentenna: prima hanno detto sdegnosi e sdegnati “noi non aderiamo a manifestazioni altrui: ne organizziamo di nostre” Ah sì? Fatelo, allora, invece di stare con le mani in mano. Poi si sono aperte le prime crepe, provenienti dalla corrente-dei-mariniani-che-non-è-una-corrente. Quindi sono venute le adesioni anche di chi è franceschiniano e bersaniano. Alla fine, il risultato è dei migliori: il PD formalmente non ha aderito alla marcia del 5, ma di fatto ci saranno migliaia di suoi militanti a marciare.

Trovo stantia la polemica che i piddini fanno DI CONTINUO contro CHIUNQUE altro faccia opposizione a Berlusconi. E se sono seguaci di Grillo, non vanno bene. E se sono seguaci di Travaglio, non vanno bene. E se sono seguaci di Di Pietro per carità. E se sono seguaci di SL sono atomizzati. AVETE ROTTO I COGLIONI! Non siete i depositari dell’unica opposizione possibile, in Italia, e mi pare che alle elezioni questo concetto sia plastico, ma lo è anche tutto l’anno, quando infatti un gruppo di blogger organizza una manifestazione e piano piano ottiene l’adesione di tutti e anche di componenti del PD. Dimostrando non solo che il PD ha bisogno di lezioni sul come si fa opposizione, ma anche di un serio ciclo di ripetizioni pomeridiane.