Uno-due Di Battista/Augias: Invasioni barbariche da bocciare

Standard

Ho finalmente visto la doppia intervista di Bignardi a Di Battista e Augias. Analisi tecnica: le domande a Di Battista, sostanzialmente, sono mancate. La clip su di lui mirava a farlo apparire come un ragazzino che ogni tanto infila una parolaccia. L’atteggiamento di Bignardi era da chi si ritiene superiore, più consapevole e acuta di un parlamentare. Lontani dal giornalismo che piace a me. Insistere sul padre fascista mi è sembrato inutile, dal momento che per fortuna in Parlamento non siede il padre.

Lo scoop: Di Battista è stato un bravo e amato catechista ed è molto credente, francescano, da quanto capisco. Fino a qui alla Bignardi do un 5, perché si è lasciata scappare l’occasione di fare un’intervista stringente al personaggio del momento.

La cosa grave è stata aver preparato il commento a Di Battista con la scusa dell’intervista successiva ad Augias. Che ha straparlato di fascismo inconsapevole, mentre continuo col sostenere che l’operato del M5S non ha niente a che vedere con il fascismo. E’ che in Italia si è perso del tutto il senso delle parole. Su Augias però va detto: lui il senso delle parole lo conosce. E siccome è un intellettuale, sembra che abbia parlato con la tessera del PD più che col cervello. Giudizio complessivo su Le invasioni barbariche: 4-.