Londra 2012, brutta inaugurazione

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Secondo me, l’unica cosa carina della cerimonia d’apertura di Londra 2012 è stata la fiaccola olimpica. Ancorché non abbia gradito la sua moltiplicazione in sette diverse fiaccole, l’effetto finale della somma dei vari pistilli di fuoco in un unico braciere è stato davvero bello.

Orrenda invece la rappresentazione della storia inglese a partire dalla rivoluzione industriale. A parte che nella realtà non sono esistiti padroni del vapore di origine africana (mentre nella rappresentazione politically correct ce n’era almeno uno) sono stati omessi dettagli sconvenienti, come per esempio l’impiego dei bambini di 5 anni nelle miniere di carbone. Errore di correttezza politica anche nel movimento delle suffragette, dove m’è parso di vedere almeno una donna non bianca. Poi, che dire, posso capire che per una nazione che ha sempre ottenuto i suoi migliori risultati a scapito di altre nazioni non fosse semplice fare una rappresentazione della propria civiltà senza offendere nessuno, ma insomma, si poteva fare qualcosa di molto più coreografico e televisivo, fregandosene della rappresentazione della civiltà britannica, della quale, dopotutto, le olimpiadi non parlano.