Godere leggendo Il Giornale

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Il Giornale è un quotidiano moderato. Il Giornale è un quotidiano moderato. Il Giornale è un quotidiano moderato. Eppure… cito da uno dei suoi articoli di oggi:

Non è facile neppure per il Pd. Bersani rischia di capovolgere la legge di Sanremo: comunque vada sarà un insuccesso. I meriti dell’eventuale vittoria andranno tutti agli scamiciati, al popolo viola, a quelli che hanno dato il segno a questa campagna elettorale da guerra civile, quelli che volevano «impiccare» Napolitano. L’ipotetica vittoria della sinistra ha già la firma di Tonino, Travaglio, Santoro e la corte di intellettuali indignati.

Sembra che Feltri & co. sappiano già come andranno queste elezioni: malissimo per il sultano egoarca. Forse leggono AdF e sanno tutto della Sfera. Comunque, stanno dicendo che i meriti di questa vittoria andranno anche a un noto scamiciato come me, e come voi anellidi fedeli che leggete! Anzi no, noi cadiamo di più nell’orrenda categoria degli “intellettuali indignati”, quasi che l’espressione fosse negativa, e ci si domanda se a Il Giornale faccia più orrore il concetto di “intellettuale”, o quello della possibilità di indignarsi nella meravigliosa Itaglia di Berlusconi. Troppo onore, ma via, accetto, accetto, accettiamo, accettiamo!

In ogni caso, è utile leggere le loro analisi moderate, per godere di più:

Questa è la sfida radicale alla Chiesa. È la Bonino che predica alle porte di San Pietro. È la conquista, il sacco laicista, di Roma. Ma la sua vittoria cambierebbe anche la storia dei Radicali, tramonterebbe l’era Pannella, la politica delle grandi battaglie, la follia visionaria, il tafano sulla pelle della repubblica. Comincerebbe un’altra storia. Quella del «governare», sporcarsi le mani, fare i conti con gli alleati, con la loro sete di poltrone, con i compromessi del sottobosco del potere. Emma Bonino a quel punto è solo un governatore in quota Pd.

Capito? Siamo al “sacco laicista di Roma”, mica davanti a un’elezione regionale. Leggiamo ancora:

La Chiesa intanto aspetta di capire quanto grande è il campo dei suoi nemici. Sta combattendo nella Spagna zapateriana una battaglia senza quartiere. Si domanda se dovrà farlo anche in Liguria, Piemonte e nel santa [SIC] sanctorum laziale.

Basta. Se continuano a scrivere così a Il Giornale, finisce che m’abbono.