Andare fino a Woodbridge per votare Marino

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lavoroStavolta l’organizzazione del PD era perfetta: da italiano all’estero, mi ero iscritto per votare su Internet alle primarie, ma purtroppo la telefonia mobile canadese (ben peggiore di quella italiana, va detto) ci si è messa di mezzo. Così, il mio cellulare non può chiamare in Italia e non posso certificare che l’elettore sono proprio io. Ma non è detta l’ultima! Rimane la possibilità di votare in uno dei DUE (!) seggi canadesi, che per mia fortuna si trovano uno nella grande area metropolitana di Toronto, a Woodbridge, circa 30 km da casa mia, e l’altro a circa 90 km fuori Toronto, sempre in Ontario, nella cittadina di Oshawa. Certo, se avessi abitato a Vancouver, a quest’ora il mio voto era perso. Dunque, domani (qui ora sono le 22.24 del 24 ottobre) per votare IGNAZIO MARINO troverò il modo di raggiungere il “90mo Minuto Sport Bar”, dove è stato insediato il seggio PD a me più vicino. Sarà una piccola avventura: Woodbridge è una delle tre Little Italy di questa metropoli, quella più recente. Se osserverò cose buffe, ve le racconterò.

Ricordo infine la previsione della mia sfera di cristallo: elettori reali tra 1,8 e 2 milioni (ma il PD ne propaganderà 3,5 milioni). Risultato: Bersani 51%, Franceschini 34%, Marino 15%. Nuovo segretario: Bersani, appoggiato anche in alleanza politica da Marino, al 66%, ossia i 2/3 del partito.

I miei amici votano tutti Marino (o anche: “Lo vedi, ecco Marino…”)

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La prima campagna auto-ironica della storia. Preso da Cristina Tizian su FB.

Io voterò Marino da Toronto, su internet. Chiunque sia residente all’estero, oppure si trovi all’estero al momento delle primarie, ma è residente in Italia, può votare alle primarie se prima si registra sul sito Voto degli italiani all’estero.

P.S. Anche Bono e The Edge votano Marino:

Ignazio Marino, o del saper parlare in pubblico avendo molto da dire

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Ho ascoltato il discorso di Marino (mi riprometto di ascoltare anche gli altri due più tardi) assieme ai miei genitori. So solo che li ha convinti definitivamente ad andare a votare alle primarie del PD, partito che non votano più da qualche anno, e a votare per lui. Quindi, penso di avergli guadagnato due voti non sicuri :-)

Il discorso di Marino è stato davvero molto buono, e questo lo dico a prescindere dal fatto che ne condivido i contenuti in 99 casi su 100. E’ stato un discorso denso, ricco di contenuti, di idee, di spunti, di soluzioni, di proposte. E anche ben scritto e benissimo letto. Marino ha dimostrato che quando si ha passione e si crede in ciò che si fa, si può anche diventare dei bravi retori, pur avendo un carattere mite. Mi ha ricordato, per certi versi, la retorica di Enrico Berlinguer.

Il dramma del PD è che ha tre candidati che sono: uno socialdemocratico, uno cattolico democratico e uno socialista liberale. Ossia, sono idee che basterebbero per tre partiti, non per uno solo. Chiunque vincerà farà sentire gli altri due inutili, sbagliati e fuori posto. E se rimarranno tutti nello stesso contenitore, lo faranno come sono rimasti nel PD fino a oggi: fratelli coltelli.

Anche per questo, la Destra italiana risulterà più compatta all’elettorato.

Qui per il video del discorso. Da guardare e soprattutto ascoltare.

Anellidifum0’s endorsement for Marino

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ignazio_marino_picQuesto è un blog disincantato e alle volte cinico. Come il suo padrone… tuttavia Ignazio Marino è il classico tipo di uomo che merita fiducia. E’ in un partito orrendo e sbagliato, nel quale vincerà alla fine Bersani, quindi D’alema, eppure la percentuale dei voti che Marino prenderà, arrivando terzo su tre, non è affatto poco importante. Tendo a escludere che Bersani possa risultare con (e fate attenzione al verbo: “risultare con”, non “avere”) meno della maggioranza assoluta alle primarie aperte, eppure anche in quel caso se Marino arrivasse a un bel 12% o magari di più, sarebbe un segno. Un segno per il 2013, per quando il PD di Bersani, forte del 22% dei voti, avrà perso le politiche di quell’anno alleato con l’UDC e sarà di nuovo in crisi. Allora, la corrente laico-socialista dei Mariniani potrebbe davvero dire la sua.

Quindi, se siete di centrosinistra o di sinistra, andate a votare alle primarie del PD e votate Ignazio Marino. Voglio dire, un chirurgo di fama mondiale, che per primo ha fatto trapianti di organo su pazienti sieropositivi: cosa si può chiedere di meglio a un uomo?