Un editoriale da Marte

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Sul mio profilo Facebook ha suscitato un certo dibattito la mia riflessione indignata riguardo a questo editoriale di Beppe Severgnini sul mondo della corruzione politica italiana. Dicevo su FB:

E’ veramente incredibile che Beppe Severgnini sia un giornalista del Corsera e si svegli solo oggi con un articolo fra il moralista e l’ingenuo sul livello della corruzione italiana. In che paese ha vissuto fino a oggi?

Severgnini fa parte di quella fazione di cerchiobottisti che ha in Pigi Battista il suo alfiere, al Corsera. Quello che indigna è che in questo editoriale il giornalista tiri fuori delle categorie che attengono al campo dell’etica, e se ne esca come un editorialista finlandese falso ingenuo, appena atterrato a Milano o Roma direttamente da Helsinki. O da Marte, a scelta. Voi che ne pensate?