Che fatica aggiornarsi, per noi blogger della vecchia guardia

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Insomma, come vi sarete accorti a meno che abbiate problemi di vista, Anellidifum0, dopo non so quanti anni di una grafica minimalista, da oggi cambia colori e stile. Vi piaceva di più quella di prima, semplice semplice? Vi piace di più questa, colorata e più allegra? Scrivete pure ciò che ne pensate nei commenti, tanto poi la nuova grafica rimarrà questa lo stesso… no, scherzo, capace pure che ora ne cambierò diverse in un periodo relativamente breve.

Il vero problema, per noi che teniamo un blog dal 2004, ossia da ben 10 anni signori, è che Internet si è fatto sempre più complesso e tecnologico negli ultimi anni, e noi che abbiamo una vita anche al di là dello schermo, abbiamo nettamente perso traccia di tutti i cambiamenti. Se già il passaggio dal Cannocchiale a WordPress fu alquanto traumatico per diversi di noi, sono ormai molti anni che WordPress, al pari delle altre maggiori piattaforme da blog, offre una miriade di servizi di vario tipo, di cui noi blogger anziani sappiamo poco o nulla.

Per spiegarvi quanto indietro sono rimasto io, potrei dirvi che non ho ancora afferrato il funzionamento dei feed, e meno che meno quello dei reader. Anzi, se qualcuno di voi sa cosa sia Netvibe, e come funzioni, me lo dica, perché ormai sono arrivato a farmi un profilo Netvibe nel tentativo di seguire i miei blogger preferiti, ma non so nemmeno come funzioni di preciso. So solo che da quando non uso più la mia barra dei blog che leggo più spesso, ho sostanzialmente smesso di seguire i post dei blog che, un tempo, leggevo tutti i giorni. Certo, i social network sono i principali responsabili, ma anche la nostra personale pigrizia ha fatto il resto. Morale, oggi ho fatto un po’ di pulizia nella mia barra dei blog che seguo, scoprendo cose sconvolgenti, come per esempio il fatto che Larvotto, più che un blogger uno stile di vita filosofico, un guru dei miei trent’anni, come blog non esiste più e se oggi voglio un po’ di fuffa docg, devo rifarmi sul suo profilo Tumblr, se non mi sbaglio. Son cose, gente.

A ogni modo, per farvela breve, questa nuova grafica di Anellidifum0 dovrebbe avere il pregio di mettervi in condizione agevolata per seguire i miei sproloqui. E non dimenticatevi di commentare quando vi viene di farlo, perché un blog con pochi commenti non è davvero degno di questo nome. Quindi: cerchiamo di combattere tutti la pigrizia, io posterò più frequentemente, come già fatto nelle ultime settimane, ma voi anellidi vi impegnate a commentare più spesso di quanto abbiate fatto di recente. E buona lettura, come sempre.

2013 in review

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The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The concert hall at the Sydney Opera House holds 2,700 people. This blog was viewed about 51,000 times in 2013. If it were a concert at Sydney Opera House, it would take about 19 sold-out performances for that many people to see it.

Click here to see the complete report.

2012 in review

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I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog. La cosa più interessante è che il post di maggiore impatto nel 2012 è stato scritto nel 2009 ed è “Come si vive a Toronto”. Considerato che ricevo spesso anche delle email personali da lettori che stanno pianificando il loro viaggio (per sempre o per un periodo) in Canada, penso che prossimamente scriverò qualcosa su Ottawa, e sul Canada in generale. Per il resto, sono già molto contento di essere riuscito a tenere vivo e attivo questo blog, in un’epoca in cui i socialcosi hanno sostanzialmente ammutolito la blogosfera con tutte le loro comodissime diavolerie. Ma noi blog star della prima ora, come dire, resistiamo. Ora e sempre…

Ecco un estratto:

19,000 people fit into the new Barclays Center to see Jay-Z perform. This blog was viewed about 60.000 times in 2012. If it were a concert at the Barclays Center, it would take about 3 sold-out performances for that many people to see it.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Nuove fondamentali idiozie nella colonna di destra

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Beh cari anellidi, come sapete non sono esattamente il ritratto del geek. Io uso Internet e il computer come una diligente scimmietta, non è che mi curi più di tanto di sapere cosa sia un Feed RSS, per dire, o di provvedere ai ping del blog e tante altre amenità.

Mi sono però accorto – dopo appena 7 anni di blogging, niente proprio – che la ragione per cui c’erano pochi contatti da quando Facebook la fa da padrone sulla blogosfera, era anche la mancanza della pubblicazione dell’indirizzo per i feed di questo blog, nonché la mancanza di una altra dozzina di cose che quasi tutti gli altri blog hanno. Allora, per rimediare al mio atteggiamento Anni Settanta sulla rete, da oggi vi ho installato un po’ di nuove fondamentali idiozie nella colonna di destra, inclusa una maschera per cercare i vostri post preferiti su AdF (mai più senza), un link a una delle pagine di Facebook che i miei fan m’hanno creato (scusate, io c’ho le pagine FB fatte dai fan: c’è chi può e chi non può, io può. Ho scelto quella con meno contatti, così le date una mano e la fate salire, quella di blogger per Il Fatto Quotidiano) più altre cosucce di cui adesso manco più mi ricordo, per cui ve le lascio scoprire a voi, tanto sono utili e immancabili. Oh, il tutto si ammira quando siete nella pagina home di AdF, cioè qui, e non sulla pagina specifica di questo post. Ci siete arrivati? Bravi che siete, un amore. Ora scrollate fino in fondo e spingete le vostre deliziose pupille sulla destra dello schermo. Grandi.

Lo so, non potevate più vivere senza, ma finalmente questo problema della vostra vita ve l’ho risolto. Ad maiora.