Bell Fibe Tv è una figata pazzesca (o anche: Penelope Garcia è dio)

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Penelope Garcia, hacker professionista e motore dell'azione nel serial Criminal Minds.

Penelope Garcia, hacker professionista e motore dell’azione nel serial Criminal Minds.

Dopo anni di distacco dall’elettrodomestico preferito di ogni bambino nato negli Anni Settanta, negli ultimi mesi (complici anche i Mondiali di Calcio, va detto) ho riscoperto il grande uso che si può fare della televisione. Intendo proprio come semplice spettatore, eh, non grandi teorie di comunicaione di massa.

Per andare nello specifico: della Bell Fibe Tv, vale a dire dell’offerta tecnologico-televisiva della ditta canadese Bell, che dà l’opportunità di registrare, in modo davvero semplice e intuitivo, tutti i programmi che volete direttamente nel decoder della Bell. Parliamo di qualche migliaio di ore di registrazione, facilmente programmabile, facilmente fruibile, facilmente cancellabile. Vi piace un film? Basta un clic e ne programmate la registrazione per quando sarà trasmesso. Volete invece registrare tutti gli episodi di un intero serial, in onda all’incirca alla stessa ora su uno o più canali? Due clic, e il gioco è fatto. Grazie a questo piccolo ma fondamentale accorgimento, la compagna di viaggio e io ci siamo finalmente infognati nel vedere tutta una serie di serial nord-americani, su tutti Criminal Minds, CSI Miami e Bones, ma anche cose meno truculente, tipo Modern Family, Big Bang Theory, Will and Grace e così via. Ammetto anche una certa debolezza per il quiz Jeopardy, ma lasciamo andare.

Qual è il grande, immenso difetto di questi programmi? Che domande: le interruzioni pubblicitarie. Una vagonata di spot che fanno perdere ore di tempo prezioso. Ed ecco qui la bellezza del guardare tutto in registrata: non appena inizia lo spot, via allo scorrimento veloce e in un cinque secondi si è pronti a guardare il seguito del proprio programma preferito. L’inglese di questi programmi vi risulta ostico? Un altro clic e compaiono le closed caption, vale a dire i sottotitoli. Un aiuto non da poco per chi non è di lingua madre inglese.

Quando poi gli sceneggiatori sanno fare il loro mestiere, vengono fuori dei personaggi perfetti e adorabili nella loro complessità. Su tutti, io chiamo a testimoniare Penelope Garcia, di Criminal Minds: un’eroina postmoderna senza la quale nessuna donna (ma anche nessun uomo) può veramente crescere bene.

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