Film – Barney’s Version

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Ieri sera ho visto uno dei film a cui più tenevo di questi ultimi anni. La trasposizione del romanzo di Mordecai Richler, una co-produzione italo-canadese: Barney’s Version, che in Italia arriverà come “La versione di Barney”.

Il taglio del film è significativamente diverso da quello del libro, nel quale se non ricordo male l’Alzheimer di Barney  è presente fin dall’inizio del suo racconto e non già solo alla fine. E’ la storia e la filosofia di un uomo, Barney Panofsky (al cinema è la prova d’autore di Paul Giamatti) dagli amori intensi e indossati fino al loro logorio. Tre matrimoni, la cultura ebraica, un importantissimo padre (sullo schermo un fenomenale Dustin Hoffman), delle donne molto differenti, due figli avuti col terzo matrimonio e un amico del cuore decisamente ingombrante. Barney non è sempre un buon marito, ma di certo è un uomo capace di slanci amorosi ed è uno che sa cosa sia l’amore vero. Lo dimostra, nel rapporto con almeno due delle sue mogli, nel rapporto coi figli e con suo padre. L’accoppiata Giamatti-Hoffman sullo schermo è una di quelle coppie destinate a rimanere nella storia del cinema.

Il film, da non perdere per nulla al mondo, è girato parte a Roma, parte in Quebec, parte a New York ed è un piacere per gli occhi. La sceneggiatura si basa sul romanzo di Mordecai Richler (morto nel 2001), con l’apporto di Michael Konyves.

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5 pensieri su “Film – Barney’s Version

  1. Schnitzel

    I too have seen the movie and it’s indeed incredible. I agree wholly with your description of the movie, especially your synopsis of Barney as a husband. I will add that Barney’s story is one that supports the idea that love is transformative- positively so.
    I don’t usually read a novel after seeing a movie, but I am going to make an exception for I would love to experience the Alzheimer Barney’s Version.

  2. Schnitzel, I believe that the book is much different than the movie. It’s full of cynicism, irony and sarcasm, whereas the movie is more on a romantic side. Two different products, but both very enjoyable.

  3. liuk

    son passati diversi anni, ma dal mio ricordo personale del libro -e della commozione durante la lettura- l’alzheimer di barney compare solo alla fine, con una perdita anche di senso e lucidità nei ragionamenti e nei racconti. ma non ci metterei la mano sul fuoco…

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