I governi Berlusconi, da filo-Washington a filo-Mosca, su base personale, come nel 1700

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Ho appena risposto a un commento di Liuk che mi dà il destro per un nuovo post: lo spostamento radicale in politica estera che i governi Berlusconi hanno sciorinato dal 1994 al 2008/10.

Liuk, secondo me ti confondi con il primo governo Berlusconi, quello che aveva Martino agli Esteri e Guzzanti dentro, con l’appoggio di diversi ex PLI e del PRI tutto. Quello sì era un governo filo-Washington. Ma i liberali italiani sono stati perduti lungo il cammino e oggi né Martino né Guzzanti né i Libdem né i Repubblicani sono più parte di questo governo, anzi, si apprestano a votarne la sfiducia. Questo è un governo egemonizzato dalla figura personale e politica di Berlusconi e lui è il vecchio porco autocrate che sappiamo, molto affine alla figura di Putin e di Gheddafi. La politica estera italiana è cambiata, in questi anni sotto Berlusconi, come cambiava nel 1700: a seconda della persona che era il re, cambiavano i rapporti di politica estera.

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13 pensieri su “I governi Berlusconi, da filo-Washington a filo-Mosca, su base personale, come nel 1700

  1. Controller

    Anelli, guardi che il problema è più complesso.
    Assicurarsi le forniture energetiche è un prius per tutta l’Europa e non è solo l’Italia a dipendere dalla Russia (e la Libia). Il primo atto di politica estera del Governo Prodi fu di volare a Mosca per firmare un accordo Eni/Gazprom. E non mi sembra che l’opposizione abbia idee diverse in fatto di approvigionamento energetico (la contrarietà al nucleare rende più difficile la diversificazione).
    Trovo invece repellente la simpatia e l’apertura di credito del ns. PdC verso i peggiori personaggi della scena mondiale.
    SB e VP insieme mi ricordano l’Asse 1938 piuttosto che il 1700.
    Buona giornata

  2. Sì, che alla base delle relazioni internazionali ci siano anche e soprattutto delle motivazioni economiche, lo avevo capito perfino io. Il punto è come fai politica estera. Noi abbiamo un importante accordo anche con l’Algeria per il gas, eppure con la Russia l’accordo è condito da uno speciale rapporto personale fra B e Putin. Un rapporto così speciale che nessuno in Europa (men che meno Prodi) ha mai avuto nei confronti dell’autocrate di Mosca.

  3. Può darsi che la “sinistra” abbia le stesse idee in materia di fonti energetiche. Io non lo credo! E poi, quale sinistra?
    In ogni caso, nei documenti diplomatici pubblicati traspare con pochi dubbi che i rapporti tra il signor B con Putin e Gheddafi siano fondati non solo su affari pubblici ma anche o soprattutto su affari privati economici e non!

  4. liuk

    il problema secondo me è questo: siamo sicuri che berlusconi esca indebolito dalle rivelazioni di wikileaks sui rapporti con la russia? a me sembra che gli americani siano preoccupati semplicemente perchè il rapporto privilegiato economico-personale di B e P favorisce gli affari di ENI rispetto a quelli delle compagnie americane. non per ritirare fuori le famigerate 7 sorelle ma qui il berlusca già fa furbescamente la vittima e si atteggia a nuovo enrico mattei… poi il fatto che B parta per viaggi segreti in russia perchè P gli organizza festini nelle dacie con super puttanoni è un’altra storia, folclore a cui siamo abituati e che ci sputtanano nel mondo…
    io penso che i maggiori successi di questo governo siano proprio l’accordo con la Libia, che probabilmente sarebbe dovuto essere fatto da un governo di centrosinistra -come allora si rammaricò il manifesto- e a questo punto, se è vero, gli accordi energetici per il gas russo. poi, i documenti attuali rivelano, purtroppo, solo lo scorno degli stati uniti…

  5. Anelli di fumo, è vero che il centro-sinistra per 2 volte ha vinto le elezioni ma in entrambi i casi abbiamo visto sia i risultati dei 2 governi e sia che non è stato in grado nè di approvare una legge sul conflitto di interesse, nè, tanto meno modificare, con l’ultimo governo in cui aveva la maggioranza prima che “Veltroni” la boicottasse con “Alle prossime elezioni andremo da soli!”, la legge elettorale porcata che non ha voluto o saputo contrastare all’atto della sua approvazione. lNon è che nascondendo i fatti che si possono ingannare gli elettori. Berlusconi lo sa fare meglio di noi perchè lo ha sempre fatto e l’ha sempre fatta franca. E lo spettacolo delle primarie a Milano non ti ha detto niente sulla dirigenza nazionale e regionale del Pd? Con questa dirigenza, Nanni Moretti è stato profeta, la sinistra che emargina la sua sinistra per allearsi con gli ex DC ed ora anche con gli ex fascisti a te non fa un po’ schifo? A me, francamente sì. Usciamo dall’ipocrisia!

  6. Cordialdo, questo blog dice peste e corna del PD da quando se ne cominciò a ipotizzare la costituzione, anno di grazia 2004. Su una cosa dissentiamo invece in modo radicale: il primo governo Prodi fu il migliore dai tempi del governo Ciampi. Niente di paragonabile coi governi Berlusconi.

  7. Liuk, l’accordo con la Libia un successo? Forse, se visto in un’ottica leghista (quindi da destra xenofoba) lo è stato, perché i migranti anziché di arrivare dal mare sono stati fatti affoggare nel canale di Sicilia. Ma non mi pare che si possa dire in giro che quell’accordo sia stato un successo politico. Almeno: non lo possiamo dire nei circoli internazionali. Che poi forse quell’accordo da solo sancirà la vittoria del prossimo governo Bossi-Berlusconi, può anche darsi, ma non è che se il duo BB si fosse messo a gasare gli zingari, e su questo avesse vinto le successive elezioni, noi da sinistra avremmo dovuto dire “Mannaggia che ci hanno pensato loro a gasare gli zingari”, no?

  8. Anelli di fumo: non ho mai paragonato il 1° governo Prodi a nessuno dei ripetuti governi Berlusconi. Come avrei potuto farlo? I governi Berlusconi sono stati i peggiori nella storia di questa scalcinata Repubblica dove uno dei coordinatori nazionali del Pdl, Verdini, indagato dalla magistratura per gravi reati, si può permettere il lusso di dire che lui se ne frega delle prerogative del Presidente della Repubblica! Le parole “me ne frego” le ho già sentite pronunciare dai sodali di colui che poi finì appeso a testa in giù a Piazzale Loreto a Milano. E’ la stessa matrice politica che, di fatto, governa oggi l’Italia.
    Ciò anche per responsabilità dei precedenti governi anche di centrosinistra. Del resto è la stessa responsabilità per la quale nel Pd i dirigenti si comportanto come i polli di Renzo di manzoniana memmoria! Caro amico (compagno?) sono abbastanza vecchio e disincantato per potere analizzare serenamente la politica del nostro Paese. Forsedovremmo farlo tutti con analoga lealtà per far capire ai cittadini onesti che non siamo proprio orgogliosi dei nostri governi. Comunque, ribadisco, il 1° governo Prodi ha la grave responsabilità di non aver fatto approvare uno straccio di legge sul conflitto di interesse . Io non ho dimenticato le parole pronuncite da D’Alema in visita alla Fininvest!!!E nemmeno la “bilaterale” dalemiana. Errori marchiani che solo dei dilettanti allo sbaraglio possono commettere!.Vieni a trovarmi nel mio blog. La dialettica è il sale della democrazia!

  9. Cordialdo, verrò a trovarti, ma diciamo esattamente le stesse cose. Che D’alema sia uno dei cardini delle sconfitte della sinistra e della vittoria della destra, è un fatto, ormai, non un’opinione.

  10. Ciao,anellidifumo, ti saluto, non rompo più. E’ stato per me stimolante chiacchierare con te. Verrò ancora a trovarti e se ci sarà l’occasione commenterò ancora. Non lo farò sulla “poetessa Lory del Santo la quale non ha forse capito che è troppo vecchia per “papi”. Lui ha bisogno di carne tenera, glil’ha consigliato il suo dentista e la sua igienista dentale CON INCARICO PRESSO LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO!

  11. liuk

    il successo dell’accordo con la libia non sta ovviamente nella parte che più interessa i leghisti, ovvero far fare il lavoro sporco sugli immigrati ai libici (cosa che tra l’altro, zitto zitto, fa anche Zapatero con il marocco), ma nell’aver chiuso un contenzioso decennale con una ex-colonia che reclamava giustamente un risarcimento danni. poi il fatto che questo garantisca a gheddafi la possibilità di venire periodicamente a fare lo show in italia per poi rivendersi il tutto sul mercato propagandistico interno, fa parte ovviamente dell’incapacità di gestire la cosa in maniera onorevole da parte del governo italiano…

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