Angelo Ventura ha scritto di TCdMB

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La recensione più rapida della storia finisce così:

E’ un romanzo che mancava nella letteratura italiana, gaya e non. Ricco di notazioni umoristiche e di ficcanti riferimenti all’attualità, questo romanzo è una prova che, contrariamente a quanto si vorrebbe asserire da parte di qualche intellettualoide, il romanzo non è morto, anzi. “Tutta colpa di Miguel Bosè”  è tutto quello che “Con le peggiori intenzioni” di Piperno voleva essere, e non è stato: un grande romanzo italiano.

Mi dispiace per il sor Piperno, ma io godo come un gatto nell’ovatto.

Prime presentazioni:

  • Roma, c/o Circolo “Mario Mieli” via Efeso 2/a, domenica 31 ottobre, ore 18.15 presentano Francesco Gnerre e Andrea Maccarrone.
  • Torino, c/o Libreria Lego, via Maria Vittoria 31, venerdì 5 novembre, ore 21.00, presenta Giorgio Ghibaudo

Altre 5 ore per acquistare TCdMB con lo sconto del 30%

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Avrei dovuto saperlo prima, ma c’erano 3 giorni per acquistare su lafeltrinelli.it Tutta colpa di Miguel Bosé, uscito oggi in ogni libreria, con lo sconto del 30%. Se fate ancora in tempo, datece dentro!

In compenso, per i romani, da oggi al 24 ottobre potete acquistarlo nelle Librerie Arion con lo sconto del 25%.

Rainbowman si aggiudica il premio per la recensione più rapida della storia.

La prima presentazione del romanzo si terrà a Roma, come di consueto, al Circolo “Mario Mieli” di via Efeso 2/a, domenica 31 ottobre, ore 18.00. Presentano: Francesco Gnerre e Andrea Maccarrone.

Il livello medio degli americani

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Questo non sarà un post simpatico, ma conto sulla vostra indulgenza.

Nella mia vita mi sono spesso imbattuto in persone gentili che mi hanno chiesto: “Wow, ma come hai fatto a fare tutte queste cose in così pochi anni? Tutti questi titoli, questi libri, eccetera?” Beh, ammetto che c’è voluta un po’ di abnegazione, di studio, di volontà da parte mia. Ma non poi moltissima, perché nello studio, così come nella vita, conta poi molto il livello della tua concorrenza. Ossia il punto di partenza e il livello dei miei concorrenti.

Questo video qui sotto è stato girato in America, negli Stati Uniti d’America. Ma sono certo che potremmo girare un video analogo in ogni città italiana o canadese. Questo è il livello medio della famosa “gente della strada”, persone normali, che svolgono un lavoro e hanno una funzione all’interno della loro società. E soprattutto, persone che votano e contano per un voto, esattamente come me e come ciascuno di voi che leggete. Quando qualcuno dice “persone normali” dovete pensare proprio a queste persone qui del video, ci siamo intesi? In particolare, suggerisco di ascoltare al minuto 1.42 per chi abita in Italia.

E’ nato il mio sesto figlio!

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Come potete vedere, sono arrivate per posta le prime copie di Tutta colpa di Miguel Bosé. Il bambino è bellissimo, con una fantastica qualità della carta, di bel colore e dall’ottimo odore, l’inchiostro del testo è leggibilissimo e il prodotto è davvero soddisfacente. Ho fatto un paio di foto per testimoniare il parto!

Cosa potete fare per ottenere una presentazione di TCdMB nella vostra città

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Il calendario delle presentazioni per ora prevede una presentazione a Torino, una a Milano, una a Roma, una a Catania. Se abitate in città medio grandi come Firenze, Bologna, Genova, Trieste, Bari, Lecce, Napoli, Salerno, Palermo, Cagliari, Perugia, Verona e volete che venga a presentare Tutta colpa di Miguel Bosé sotto casa vostra, occorre che mi aiutiate. Dovreste individuare una libreria oppure un circolo culturale (Arci o non Arci, per intenderci) che possa attirare una dozzina di clienti abituali e fornire un luogo adatto a una presentazione libraria. Come sempre, io non chiedo alcun cachet, solo il rimborso delle spese di viaggio da Roma. Scrivetemi nei commenti o in email per sapere quali date sono rimaste possibili all’interno delle mie due finestre italiane.

Ok Cupid fa un’inchiesta sul suo database di profili personali e vien fuori che…

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…tra i profili di donne eterosessuali, ecco la percentuale di quelle che rispondono di aver avuto una relazione lesbica:

Sono molto interessanti i dati che vengono fuori dalle statistiche relative al grosso database del sito “ok cupid”, uno dei maggiori portali per cuori solitari del Nord America. Se da un lato la ricerca sembra essere un pelo carente proprio sotto il profilo della presa in considerazione dell’orientamento bisessuale, possiamo tuttavia ricavare numeri utili leggendo tra le righe. Come? Per esempio guardando il grafico qui su, riferito a un campione di donne che si autodefiniscono “eterosessuali”. Di queste, alla domanda “Hai mai avuto un incontro con un partner dello stesso sesso?” il 26% risponde di sì, il 7% di sì e che si è pure divertita, e il 18% di no, ma che le piacerebbe. Il totale, cari signori, fa il 51%, a fronte del 49% che risponde “No, e non vorrei mai che accadesse”. Possiamo dunque dire che nel portale “Ok Cupid”, formato da decine di migliaia di utenti, il 51% delle donne che si definiscono “etero” hanno avuto esperienze saffiche oppure ne desiderano, e questo ci porta a dire che il 51% del campione potrebbe altresì definirsi “bisessuale”.

Molto interessante anche quest’altro grafico, relativo al numero di partner sessuali che gli utenti di “Ok Cupid” hanno dichiarato di aver avuto nell’ultimo anno:

Come vedete, viene a cadere uno stereotipo che nemmeno Federico D’Agostino e io eravamo riusciti ad abbattere nel nostro Gay: diritti e pregiudizi, ossia quello sulla maggiore promiscuità dei gay rispetto agli etero. Il grafico mostra invece che il 45% dei gay ha avuto un massimo di 5 partner sessuali nell’ultimo anno (a fronte del 44% degli etero con lo stesso numero di partner) e che il 98% dei gay ha avuto meno di 20 partner sessuali (a fronte del 99% degli etero con lo stesso numero di partner).

Ultimo ma non ultimo, la piantina del Nord America mostra chi è più incline, o curioso, nei confronti della omo-bisessualità in questo continente. I colori vanno da blu (non incline) a rosso (molto incline) e ci dicono, come scrivono gli amici del sito, che il favore nei confronti della omo-bisessualità si concentra negli USA in tutte le grandi città (“ovunque si possa comprare latte di soia al supermercato”, molto carina la definizione offerta) mentre il Canada è sostanzialmente un paese di busoni o di predisposti alla cosa… 😀

(Si ringrazia Metapapero per la segnalazione).

Ah, questo blog ha 6 anni di vita ma non viene considerato da wikio un blog LGBT nonostante i suoi contenuti e nonostante il suo autore abbia pubblicato libri come Gay: diritti e pregiudizi eccetera. Viene considerato invece come un blog politico. Io penso che Anellidifum0 sia le due cose insieme, e vorrei essere incluso nelle due categorie dei blog politici e dei blog GLBT. Mi farà piacere se vorrete scrivere a classifica@wikio.it per chiedere l’inserimento di Anellidifum0 tra i blog GLBT a tutti gli effetti.