Emma leader, ascoltare Beppe Grillo, tenere unita la nazione

Standard

In politica si possono avere due atteggiamenti quando si perde: dire “ma comunque abbiamo ragione noi” e andare avanti così come si è, fino alla prossima sconfitta, oppure avere umiltà, fare autocritica e imparare da chi i voti invece li ha presi, e sono tanti. Mi riferisco naturalmente alla Lista Cinquestelle, che ha saputo prendere nel 2010 più voti di quelli che prese la Lega Nord nel 1989 (lo 0,9% con due deputati eletti, uno fu Bossi) come dato nazionale, e presentandosi in meno zone d’Italia. Il dato finale di Beppe Grillo è 1,7% nazionale, con punte del 7% in Emilia (candidato di 28 anni, Giuseppe Favia e 2 seggi regionali) e del 4% in Piemonte. Una enormità.

Molti piddini – sbagliando – danno del qualunquista a Beppe Grillo e ai suoi seguaci. Ebbene, non è così e guardatevi il video in calce al post, ma con le orecchie stappate. In Piemonte, Cinquestelle prende 90.000 voti sul suo candidato presidente 29enne, Davide Bono,  (di cui adesso ho imparato il nome, e faccio ammenda per non averlo imparato prima) perché Cinquestelle si opponeva al progetto TAV. Unici, fra tutti. Beh ci sono degli studi sulla TAV, bisognerà che anche i non piemontesi se li guardino bene e stiano ad ascoltare le ragioni dei Cinquestelle, se vogliamo vincere le prossime regionali in Piemonte e soprattutto non lasciare l’intero Nord Italia alla Lega. Mercedes Bresso ha perso il Piemonte perché dovendo scegliere tra l’alleanza con Cinquestelle, impegnativa, e quella con l’UDC, meno impegnativa, ha scelto la seconda.

Ma naturalmente il dato maggiore di queste elezioni è l’enorme successo della Lega Nord. Che raddoppia i voti, con il particolare che ne aveva già tantissimi, spesso a doppia cifra in tutte le regioni del Nord, ora ovunque a doppia cifra (Veneto 36%, Lombardia 26%, Piemonte 17%, Liguria 10%) e sfonda anche in Emilia e in Romagna e nel nord della Toscana. Con dati simili, la Lega ha in mano la politica nazionale per i prossimi 10 anni. Questo significa che se la Lega vorrà riproporre il motivo per cui è sorta, la secessione del Nord dal resto d’Italia, fra 5 anni potrebbe ragionevolmente riuscirci.

Il voto di queste elezioni di mezzo termine, oltretutto, sancisce la scomparsa della Sinistra social-comunista, ridotta nella sua roccaforte piemontese a percentuali inferiori a quelle di Cinquestelle. Resiste, a fatica, il progetto innovativo di SeL, che si afferma soprattutto in Puglia, con la candidatura vittoriosa di Vendola. Ma non raccontiamoci storie: lì vinciamo perché la Destra s’è divisa in due tronconi. Sennò, si perdeva di poco. Vendola potrà amministrare la Puglia per altri 5 anni, ma tra 5 anni non sarà certo lui il leader ideale nazionale dell’alleanza progressista. A questo punto c’è da chiedersi chi potrebbe esserlo, e io un nome ce l’ho: Emma Bonino, che pur avendo perso le elezioni nel Lazio, ha risollevato le sorti di una regione che solo 4 mesi fa i sondaggi davano al 60% al centrodestra, dopo lo scandalo Marrazzo. E’ anche la leader del partito più piccolo dell’alleanza, questo però potrebbe non essere una debolezza.

Riepilogo nazionale (tra parentesi, la differenza col dato omogeneo delle Regionali 2005 e poi la differenza col dato meno omogeneo delle Europee 2009):

PDL 26,6% (-2,8%;  -8,7%)

PD 26% (-6,4%; -0,1%)

Lega 12,8%(+7,2;  +2,6%)

IDV 6,9% (+5,5%; -1,1%)

UDC  5,8% (invariato; -0,7%)

SeL 3% (-; -0,1%)

PRC 2,9% (-4,3%; -0,5%)

5stelle 1,7% (-; -;)

Radicali 0,6% (-; -1,8%)

Liste civiche di sinistra e destra: 13%

Annunci

72 pensieri su “Emma leader, ascoltare Beppe Grillo, tenere unita la nazione

  1. illuminismo

    La Emma Bonino è vecchia… ok, Berlusconi è anche più vecchio, ma per crearsi una sua gioventù ha investito miliardi che la Bonino non ha.
    Comunque, la sinistra (e con lei, l’idea d’Italia) ha perso su percentuali piccole, quasi trascurabili. Si sarebbe potuto anche vincere, con un po’ di fortuna.
    Non è un gran successo per la destra del PDL. Sì, è un successo della Lega. Il secessionismo è un’idea che interesserebbe anche me, se vivessi in una regione del nord.

  2. Emma vecchia? Ha 61 anni, dico bene? Nel 2013 ne avrà 64. Potrebbe fare la candidata premier ancora due volte.

    Poi per carità, se Ignazio Marino è disponibile… ma temo che abbia minore capacità di muovere le folle di Emma.

  3. Illuminismo, se la secessione ti sembra una cosa appetibile, vedi di cambiarti il nick. Perché la secessione non conviene nemmeno a chi vive al Nord Italia. La padania diventerebbe uno stato satellite della Germania, l’Etruria della Francia e il Sud della Libia. Con conseguente crollo dell’importanza politica delle tre repubblichette al livello della Slovacchia.

  4. watchdogs

    tutto bene, se non che il movimento 5 stelle ha dentro anche gente che proprio di sinistra non è, tipo bono che (riporto da daniele sensi) a radio padania avrebbe detto

    “noi dobbiamo stare vicini soprattutto ai NOSTRI negozi che vivono la competizione di immigrati, regolari e non. Gli immigrati vanno aiutati A CASA LORO”

  5. Watch, beh nell’ipotesi che Cinquestelle la si valuti troppo distante da un punto di vista ideologico, ci si può sempre alleare con l’UDC, oppure con la LEGA o con il PDL, nel caso si volesse provare a vincere. Oppure stiamo come stiamo, e lasciamo che vincano sempre gli altri, mentre noi a ogni elezione diamo un po’ di sangue in più a Cinquestelle.

  6. watchdogs

    io non sono contro i cinquestelle, non penso come altri che grillo sia populista e soprattutto non sopporto chi gli dà la colpa delle proprie incapacità. però va detto che come tutti i movimenti di questo tipo, si presta ad avere dentro tutto e il contrario di tutto…

  7. Watch, perché invece nel PD o in IDV c’è un’armata di omogeneità? Fammi capire! Ci sono più differenze dentro al PD che dentro a Cinquestelle, secondo me.

  8. watchdogs

    per carità no… mi soffermavo su quel commento perché era abbastanza estremo. comunque sia, io ho votato il lazio e son contento (anche con la sconfitta) di non avere votato una coalizione con l’udc dentro

  9. Su questo siamo d’accordo. Io non ho potuto votare perché sono in Canada. E’ uno dei pedaggi che si paga all’Itaglia dei Berlusconi, delle Polverini e dei Cota, ma anche dei D’Alema.

  10. Finchhè la sinistra si terrà quel delinquente menagramo di d’alema e i suoi scherani come Bersani, non potrà vincere. Se alla primarie avesse vinto Marino invece che Bersani, sarebbe andata meglio. Ne sono arcisicuro, come sono sicuro che senza un candidato credibile e carismatico e concentrato sui programmi la sinistra non potrà vincere

  11. ex-vertigo

    Veronica Lario, fresca di separazione da Berlusconi, disse di non essere spaventata tanto dalla deriva berlusconistica in Italia, quanto invece da ciò che “verrà dopo”. Le elezioni di ieri hanno già rivelato quel che verrà dopo: il trionfo della Lega, un movimento xenofobo, omofobo, retrivo, qualunquista, spesso più fascista del fascismo. E oggi Bossi, il capo di quel movimento, è l’ago della bilancia della politica italiana. Quanti passi indietro rispetto a Lorenzo de Medici. … E il fatto che Bersani ancora sostenga che il “PD dimostra di crescere” è l’ultimo affronto. Questo paese è finito, e i piddini che continuano ad attaccare il movimento cinquestelle dovrebbero cercare in casa loro i veri colpevoli della progressiva scomparsa – perché al nord il PD è SCOMPARSO – del loro partito.

  12. watchdogs

    e senza consumare le suole delle scarpe in mezzo alla gente. che possiamo dire tutto quello che vogliamo su un popolo invecchiato, chiuso, spesso ignorante e razzista, ma lo posso dire io che non ho voti da chiedere…

  13. Magari Emma leader. Magari Anelli. Il viedo di Grillo me lo sono visto. A parte gli ultimi 20 secondi (in due battute rivedo l’umorista che è scomparso). A me non piace per niente l’attitudine da forcaiolo incazzato ma quello che dice non sono cazzatte. Grida quello che tutti noi pensiamo. Che il PD è diretto da sarcofaghi.
    Che non si vede la diffrenza col PDL.

    L’altro giorno a Piazza Colonna li vedevo stavano lì. In un angoletto. Tutti con i capelli bianchi. Tutti uomini. In quei posti da non si sa quando. Si erano messi in disparte per lasciare ad Emma il bagno di folla.

    Ma Cristiana Alicata fa ragione. Nel PD siamo irrangiungibili, lo sono i dirigenti in primis. E’ necessario uno svecchiamento ed un cmabiamento di modo di fare. Se non c’è cambio andiamo al suicidio.

    Peccato il tris Vendola-Bresso-Bonino avrebbe lasciato ben sperare. Invece…

  14. J

    Invece secondo me la speranza è Vendola molto più che la Bonino. In primis affermare che Vendola avrebbe vinto solo grazie alla divisione tra Udc e centrodestra è frettoloso: I voti non si sommano in automatico e non è affatto scontato nè che gli elettori dell’udc avrebbero evitato il voto disgiunto, nè cosa avrebbe fatto quel 3% di elettori di Io Sud. Vendola di suo ha già il 49%, io credo avrebbe vinto in ogni caso. Soprattutto però, Vendola ha due grandi vantaggi sulla Bonino: il primo è che riesce a creare attorno a sè immaginario e buona politica, lo dimostra il fatto che sia stato l’unico leader che Grillo abbia appoggiato invece di presentare una sua lista. Il secondo grande vantaggio, se pensiamo in un’ottica di vittoria contro il berlusconismo, è che Vendola si porta dietro un’immagine vincente: ha sempre vinto tutte le elezioni (parlamentari, primarie, regionali) in cui si sia speso in prima persona, con o senza il favore del pronostico. E questa immagine conta molto quando vuoi convincere la gente a votarti.

  15. Ajax

    La sessantenne Bonino???per carità…ancora una volta queste ennesime elezioni perse sono il segnale CHIARO che i dirigenti del pd devono andare in PENSIONE…TUTTI…molto del “potenziale” elettorato democratico non va più neanche a votare,non sopporta più questi dirigenti scaduti e scadenti che hanno fatto solo inciuci con Berlusconi…sempre meno gente lì voterà…questo loro ancora non vogliono capirlo!!!…poi al sud quando metti candidati come loiero o de luca(dopo l’era bassolino!!!) cosa ci si aspetta dall’elettorato “potenziale”??che corra in massa a votarli…????

  16. Ajax

    Ah dimenticavo….in puglia ha vinto Vendola che non era voluto da questi strateghi della politica quali sono i dirigenti del pd….e per dirigenti non mi riferisco solamente al segretario…

  17. ha detto di averne 63 quando l’ho sentita parlare 🙂

    caro scilitian, per me un fatto è evidente ancora una volta da queste elezioni: la sinistra non è capace di proporsi come forza alternativa credibile: il pd da solo non ce la fa. l’atteggiamento tiepido e conservatore del pd l’ha reso sconfitto ancora una volta. la maggioranza del paese resta di destra.

  18. Ajax: scusa ma la Bonino non ‘e un dirigente del PD, ma una persona in una situazione simile a quella di Vendola. Basta con le puzze sotto al naso. Sesantenne sì, ma nel Lazio era un candidato validdismo. Volevi la Polverini con qualche anno in mneo, idee vecchisime e braccio destro alzato? Eccotela. Contento te…

  19. Oscar io la mia già l’ho detta. C’era un problema di liste troppo romane. Di territorio. Di dirigenza maschile e brizzolata (e le idee soprattutto). L’assenza di rpimata ha privato Emma di un certo slancio propulsivo. E poi vabbè che non t’aricordi quali erano i sondaggi dopo le dimissioni di Marazzo.

    I risultati di Roma parlano chiaro. 9 punti. Lì qualcosa è passato. Ma aldilà del Raccordo un pò meno…

  20. Nino

    In teoria ora ci sono due anni per preparare le nuove elezioni, se il PD fosse un partito serio, o almeno un partito, punterebbe su forze nuove che non ha (la candidatura della Bonino ne è un esempio), sceglierebbe ora un vice Bersani con l’obiettivo di fargli una lunga volata. Ma dovrebbe essere uno che non abbia dietro D’alema (vero, in puglia si è vinto perchè l’UDC ha corso da sola, ma se il PD si alleava con l’UDC avrfebbe perso ugualmente) o gli altri “notabili” della vecchia intellighenzia … ipotesi assurda purtroppo.

    Signori, in fondo questa è la democrazia, c’è più gemte che non la pensa ome noi di quella che la pensa come noi, facciamocene una ragione.

  21. Ajax

    Strade di francia…non dico che la polverini fosse meglio della bonino…però nel Lazio forse serviva altro…io cmq parlavo della bonino come miglior leader nazionale o addirittura candidata premier…….io credo serva altro…

  22. Ajax

    Nino….c’è più gente CHE VA A VOTARE che la pensa diversamente….bisogna intercettare chi NON è andato a votare…

  23. vegetarian

    nell’opposizione le liste 5 stelle hanno vinto. Straordinario come sebbene oscurati come la sinistra radicale siano riusciti a portare a casa in poco meno di 5 anni un risultato ben maggiore. Segno che le idee buone hanno ancora un futuro.

    Certo grillo non mi piace molto spesso, certo questi ragazzi si rivelano un po’ impreparati a parlare in pubblico o alle tribune elettorali, ma poi mr. 7% in emilia quando era consigliere a Bologna risultò il più produttivo del consiglio comunale.
    Energia pulita, cittadinanza digitale, giustizia: è un programma di governo, ma se lo si guarda bene nasconde una nuova idea di società. Quando si parla di Rete spesso si sottovaluta il significato. Qui parliamo di un nuovo modo di intendere i rapporti sociali e economici, parliamo di una nuova società. Dalla produzione di energia,alla comunicazione, alla politica tutto è pensato affinché ogni cittadino abbia controllo diretto di una piccola parte, ma che il tutto messo insieme funzioni.

    Certo il progetto di grillo non è esattamente questo, ma insegue questo sogno, Un sogno che non è né di destra né di sinistra, ma che sicuramente riguarda la parte progressista del paese.

    Venendo alla sinistra. Ma il PD ha fatto campagna elettorale? Ma voi avete sentito Bersani dire qualcosa di decente? Avete visto i militanti in giro a volantinare? A sostenere? Io non ho visto e sentito nessuno. Basta questo a capire perché ha perso. Un partito da abbandonare, o da distruggere e ricostruire.

  24. Veg: Io stavo a volantinare. Troppa poca gente. Pochi giovani. Ma un partito di sarcofaghi, come dice Grillo, come pretende attirare giovani?

    Vero però che l’ultimo giorno mentre gli altri facevano un meeting finale per ogni città, noi non si era prevista nulla. La Bonino s’è fatta il PM in radio , filodiretto con gli elettori e poi ha fatto un breve, imprevista ed emozionante apparizione a Pzza Colonna. Con un Zingaretti in grande forma.

    Ero insieme a vecchi militanti PCI e si lamentava. Diceva che PD vuol dire Partito dei Dirigetni. Tutti Dirigenti li in piazza, adulti e giovani (dei giovani del pd, non sia mai). I dirigenti adulti erano brizzolati e maschi. Quarantenni o trentenni manco l’ombra.

    La cosa emozionante er vedere tanti ex-limitanti applauidre la Bonino, a cui fino a qualche anno fa di merda ne lanciavano parecchio. Era bello.

    Poi cmq la sfida della Bonino era tosta. Lei c’ha messo la faccia. Peccato non abbia vinto. Davvero peccato.

  25. Ajax: Ma sei de Roma? No perchè che alternative ‘cerano? Letta? Ignazio Marino al massacro? Un grigio e sconosciuto funzionario di partito? Un altro presentatore di TG? Se invece della Bonino ci mettevi qualsiasi altro finiva 60 a 40.

    Diamo almeno atto alla Bonino di aver affrontato questa sfida in modo coraggioso e dignitoso.

  26. Ajax

    Zingaretti ad esempio anche se so che ha rifiutato…..ma probabilmente avrai ragione tu sul fatto che senza la bonino si perdeva di brutto(non sono di Roma 😉 )…rimane il fatto che il mio discorso è più a carattere generale,nazionale…..la bonino sicuramente può essere una risorsa…ma ci vogliono forze fresche,leader nuovi……e una volta per tutte….via gli inquisiti e/o indagati e/o condannati….

  27. J, posso darti ragione sul dato pugliese: forse Vendola avrebbe vinto lo stesso anche senza la divisione degli avversari. Ma tu te lo vedi Vendola conquistare le folle degli elettori della Lega in Veneto, Lombardia, Piemonte? Non so, magari hai ragione tu, ma a me parrebbe di no.

  28. Ajax, troppe imprecisioni nel tuo discorso: la Bonino non è una dirigente del PD e sono molti anni che ha scelto con chiarezza di stare contro Berlusconi.

  29. Vegetarian, sono d’accordo con te sull’analisi su Cinquestelle. E su Bersani: come giudichi che sia andato dagli operai della Fiat in lotta da mesi solo sotto elezioni?

  30. Ajax

    anelli più che impreciso forse sn stato poco chiaro ;)….il tuo articolo indica il nome della Bonino come possibile leader nazionale dell’alleanza di centrosinistra(non solo del pd)….io a questo mi riferisco… 😉

  31. Antonio

    Ma certo, facciamo politica come la lista cinquestelle. Abbiamo ragione noi e gli altri sono merda. Largo ai giovani, pensionare i vecchi. Nessuna discussione: urla, il sospetto usato come clava, manomissione degli interventi dei rivali (Bresso docet). Cosi’ si vincono le elezioni.

    In effetti Berlusconi lo fa da 17 anni.

  32. Antonio, se Cinquestelle fosse quello che dici tu, o solo quello che dici tu, sarebbe ben curioso questo loro successo così forte laddove si sono presentati. In ogni caso, come già detto: non piace Cinquestelle? Ci si può sempre alleare con UDC o con PDL o con Lega, in alternativa. Oppure rimaniamo come stiamo, perdiamo per i prossimi 30 anni e a ogni elezione diamo un altro po’ di nostri voti a Cinquestelle, che fra 30 anni ci sostituirà come altro polo. Per quanto mi riguarda, se si fa un’alleanza con UDC io voto Cinquestelle sin da subito.

  33. Antonio

    Ma vede, Anelli, che e’ proprio perche’ Berlusconi vince da 17 anni che cinquestelle e’ andato benone, usandone gli stessi metodi.

    Per quel che mi riguardo vedo tanto male un’alleanza con l’UDC quanto quella con i cinquestelle. La vedo male perche’ non e’ che bisogna accettare supini le tesi dei possibili alleati. Le tesi si possono contrastare. Ma per farlo bisognerebbe averne di proprie, e credibili. A ben guardare e’ proprio questo che manca al PD: tesi proprie, attuali e credibili. Guarda un po’, nonostante sia il piu’ grosso partito del centrosinistra (26.5%), alle elezioni finisce sempre per far la figura del vaso di coccio tra i vasi di ferro IdV (7%), UDC (4.5%) e ora cinquestelle (3%).

  34. J

    Secondo me le folle di leghisti veneti non c’è nessuno in grado di conquistarli, ma se c’è qualcuno in grado di recuperare quegli elettori che in Piemonte o altrove si sono buttati su lega o, soprattutto, che sono rimasti a casa per me quello oggi è solo Vendola, molto più della Bonino. per intanto è un dato di fatto che in Puglia riesce a conquistare contemporaneamente i giovani dell’UdC e Beppe Grillo, e questo senza cedere da un programma di Sinistra vero. Io sono piemontese e ricordo l’entusiasmo (anche dei sostenitori del PD) per Vendola il giorno dopo le primarie, e come dimostra Bono, un pugno di giovani entusiasti piglia più voti di una moltitudine di cariatidi di partito

  35. Antonio, in quel che dice lei c’è molta verità. Infatti io non dico mica che occorra avvicinarsi ai Cinquestelle solo perché hanno i voti, ma perché dicono delle cose ragionevoli.

    Il PD deve prendere tante posizioni. Se poi saranno per lo più analoghe a quelle del PDL, anziché essere alternative (come sono le posizioni di Cinquestelle) va da sè che gli elettori sceglieranno l’originale alla fotocopia, non trova?

  36. volpi

    mi chiedo in che cosa il programma dei cinquestelle differisce da quello dell’ idv.forse sono meglio organizzati,o meglio mobilitati da quello che è un leader carismatico che non ti abbandona(come la lega,ma il blog ha sostituito sezioni e feste varie).Sarebbe interessante sapere se sono stati votati anche da persone che non si connettono ad internet o che lo fanno saltuariamente. Poi forse c’è la questione se SEL può avere la funzione che nefgli altri paesi europei ha il partito verde

  37. vegetarian

    @volpi: a dire il vero è di Pietro che ha copiato il programma di Beppe Grillo, è lì che ha cominciato la scalata dei voti. A ben vedere quello che fa vincere i 5 stelle sono energie nuove che non erano mai entrate in politica e idee attuali. Non ci sono solo i comizi di grillo.
    Infondo anche Vendola non fa niente di diverso, idee chiare, ben in mostra, onestà e mobilitazione dei giovani.

    E a ben vedere ora che mi torna in mente il PD avrebbe potuto portarsi dentro le idee di grillo e i suoi militanti, sarebbe bastato non trattare da buffone grillo quando si candidò alle primarie.
    In fondo o lo smontavano o cambiavano qualcosa. Ma perfortuna ci sono le persone serie.

    @sciltian: Bersani non solo si ricorda degli operai pochi giorni prima delle elezioni, ma è un ectoplasma in tutto. Lui che è l’unico della sinistra che potrebbe avere un po’ di visibilità in televisione sembra inesistente.
    Nel PD ci sono 2 grossi problemi: le persone incapaci e le idee che sono volutamente poche e confuse. A ben vedere il contrario di chi ha vinto queste elezioni.
    Se Bersani fosse stato il leader socialdemocratico che in molti si aspettavano avrebbe preso in mano la linea del PD e avrebbe parlato seriamente di lavoro. Avrebbe dovuto girare le fabbriche che chiudono da sud a nord a nord-est portando attenzione e supporto. Invece va solo alla fiat prima delle elezioni, una pagliacciata.
    In pratica delle fabbriche che chiudono in italia parla solo annozero.

  38. Antonio

    @volpi
    il mio parere e’ che i cinquestelle, come IdV, prendano voti da 25-30enni. I 35-40enni si astengono semplicemente. E’ solo una personale opinione basata su dati sporadici, ma secondo me ci azzecca. Il dramma sta proprio qui:
    – A 25-30 anni (t-r-e-n-t-a, non quindici) troviamo un generale appiattimento su programmi urlati, spesso semplicistici quando non demagogici – Grillo ad esempio sostiene il 100% rinnovabili, che manderebbe lo stato in bancarotta tre volte di fila.
    – A 35-40 troviamo la disillusione degli astenuti. Del futuro del luogo dove andranno a vivere, non frega niente a nessuno.

    Se queste sono le posizione per voi fonte di orgoglio e ragionevolezza che volete dal governo, beh, accomodatevi.

  39. Giovanni Maiorano

    Complimenti vivissimi………….. Grillo sarà il nuovo per l’italia.
    spiriamo che la sinistra non metta i paletti. FORZA BEPPE

  40. Paolo Bizzarri

    @Anelli

    “La padania diventerebbe uno stato satellite della Germania, l’Etruria della Francia e il Sud della Libia.”

    Almeno su una cosa siamo d’accordo…

  41. ladymercury

    Caro Sciltian,
    effettivamente, anche a me risulta difficile immaginare Vendola che conquista le folle di leghisti.(anche se, ti dico la verità, alcuni dei loro simpatizzanti un attimo più “illuminati” mi hanno detto di apprezzarlo sinceramente. E non stavano scherzando.) Però, accidenti, potrebbe conquistare le folle di gente che la Lega non la voterà mai e poi mai. Tutti quei veneti e piemontesi che stamattina si sono svegliati con un governatore di Lega e si sono sinceramente disperati. Quelli che sono tornati a casa, facendosi ore di treno, per andare a votare la Bresso, o per non votare Zaia. C’è del potenziale, secondo me.

  42. illuminismo

    Anelli, ti sbagli. L'”Etruria” tornerebbe ad essere il vecchio caro fetido stato pontificio. E il Sud diventerebbe uno stato-canaglia in mano alle mafie, un po’ come la Bulgaria. Essere sotto la Germania, però, non sarebbe certo un male per l’Italia del nord: in fin dei conti, gli altri satelliti della Germania (Danimarca, Olanda…) mi sembra se la cavino abbastanza bene.
    Dobbiamo ammettere che l’idea della Padania economicamente funziona, anche se dal punto di vista etico è una mostruosità, perché significherebbe consegnare un terzo del paese ad una dittatura clericale e un altro terzo al caos più totale, sarebbe un tradimento dell’idea di Italia incarnata dal nostro Risorgimento.
    La gente del nord, però, vorrebbe solo vivere nel primo mondo: è un’ottica miope, ma alla fine comprensibile, non credi? In fin dei conti tu, per vivere nel primo mondo, hai attraversato il globo…

  43. Illuminismo, a parte che secondo me il tuo discorso manca proprio di dignità patriottica, che sembra una cosa inutile ma non lo è, quando si arriva a certi estremi, c’è da dire che la Padania sarebbe sempre governata dai leghisti e dal pdl, non certo dai tedeschi. Certo, è ragionevole ipotizzare che una volta diventati satelliti di Berlino, i tedeschi vi facciano rigare dritto quanto a xenofobia e razzismo. Non credo abbiano voglia di avere un paese satellite che esprime come classe politica berlusconiani e bossiani. magari risolvono le cose alla loro maniera, un po’ sbrigativa, ma efficiente.

  44. Filippo Zuliani

    massimo rispetto per le giustificazioni leghiste in salsa imperiale. Ci vuole coraggio a chiamare Olanda e Danimarca “satelliti della Germania”. Oltre al provincialismo del “chi vince ha sempre ragione”, di evidente c’e’ solo il razzismo strisciante.

  45. Filippo, sì era chiaro. Anche se so che pure il mio post potrebbe essere scambiato per “chi vince ha sempre ragione”. E invece proprio no, io sostengo che si debba andare a ragionare con chi ha vinto E IN PIU’ dice cose che IO reputo ragionevoli, come i Cinquestelle. Non mi sogno proprio di proporre alleanze con UDC o LEGA o PDL, solo perché vincono. Loro fanno il loro mestiere, e lo fanno molto bene. Noi vediamo di fare il nostro. Beppe Grillo è stato tacciato delle peggio espressioni da parte di certa sinistra e del PD. Quelli che lo dileggiavano HANNO SBAGLIATO.

  46. illuminismo

    Avete ragione voi tutti. Il fesso sono io, che vengo a farmi sbertucciare qui, da chi legge il mio post con un occhio solo e mi risponde a vanvera, con la solita approssimazione che internet favorisce.
    “Illuminismo fa post da medioevo”, dice Ajax, attizzando un bel rogo che secondo loro fa tanto siècle des lumières. Come se IO fossi la strega leghista… Il razzismo strisciante di Zuliani non è stato motivato, dunque è un insulto bello e buono, come dire str***o, e come tale offende chi lo pronuncia più di chi lo riceve.
    Ma il colmo è sentirmi rinfacciare scarsa “dignità patriottica” da parte di uno che è scappato! Mentre io son qui a combattere con le raccomandazioni, i baronati e le fetenzie dell’Italietta post-unitaria. Oltre al danno, la beffa.
    Pazienza, me lo sono meritato, ricascandoci. Voi anellidi dovete chiacchierare tra voi, dandovi ragione a vicenda, all’infinito. Scusate se vi ho disturbato.

  47. Andrea Maccarrone

    Premetto che stimo molto la Bonino e il coraggio della sua battaglia. Che vincesse ci ho sperato davvero… e sarebbe stato il governo del Lazio più laico dai tempi della sfortunata Repubblica Romana del 1849!! Un evento politicamente significativo e anche storico a suo modo.
    E invece ci tocca la Polverini e i suoi scgnozzi clerico-fascisti!

    Considerato il confronto di spessore politico tra le due candidate più che vincere la Polverini, secondo me ha perso la Bonino. Per una serie di motivi:

    1) un pd opaco, senza linea politica che la appoggiata obtorto collo, con poco slancio e scarso entusiasmo
    2) una certa diffidenza di alcuni elettori della sinistra verso le posizioni liberiste della Bonino
    3) alcuni errori della stessa candidata.
    – ha fatto una campagna romanocentrica (e infatti a roma dove conta di più anche il voto di opinione si è vista la differenza), girando poco nella provincia e organizzando conferenze a torre argentina ogni due per tre;
    – non si è sganciata per tempo dalla polemica sulla lista pdl a Roma puntando sui contenuti
    – ha avuto dei tentennementi che non sono stati capiti e non sono piaicuti, come lo sciopero della fame o l’annuncio di ritiro dalla corsa
    – non ha voluto rinunciare a fare la campgan per lista bonino pannella oltre che la campagna per la presidenza del Lazio.

    Nonostante la stima che ho per lei, devo dire che non mi sembra la candidata ideale al condurre la vittoria e neppure a riportare al centrosinistra le masse leghiste del Nord. Anche secondo me ci vorrebbe una figura un po’ più fresca.

  48. Andrea Maccarrone

    Quanto agli elettori leghisti, a mio parere non cercano la secessione ma votano per un partito che sembra offrie loro delle risposte alle paure che esso stesso istilla. Capace di stare al governo mantenendo un provilo out-sider antisistema e di una forte e radicata presenza sul territorio.

    Un partito, in qualche di massa in senso novecentesco con una struttura assieme leaderistica (con un leader carismatico e decisionista come Bossi, che per fortuna ha un mezzo piede nella fossa) ma anche aperta alla ricerca di nuovi colonelli e figure locali (pensate ai tanti giovani amministratori, capibastone e agitatori) che parla un linguaggio semplice e comprensibile e sventola odiosi contenuti che più di destra non si può.
    Insomma la perfetta reincrnazione del Parito Fascismo.

    Secondo me tornando ad avere attenzione ai problemi reali dei cittadini, se si ascoltasse qualcosa oltre al suono delle proprie parole e se si tornasse a fare politica di contenuti e di territorio (Come fanno i cinquestelle) sono riconquistabili questi elettori.

    Non ho un amore viscerale per Vendola, ma in Puglia ha dimostrato di saper fare questo, di non chiudersi nella stanza dei bottoni con atteggiamento snobistico di certa sinistra, di essere capace di scelte anche difficili, e di voglia di lottare. Ad ascoltarlo di presenza ha anche una bella oratoria (mentre in tv non mi piace).
    Non so se sia il leader giusto per l’Italia o per il Centrosinstra ma sicuramente bisognerebbe andare in quella direzione.

    Sciltian, lo sa bene, per me il PD dovrebbe scomparire (ci penserà da solo) è nato male, su presupposti sbagliati e secondo me non ha la forze per essere diverso da quello che è. Visognerebbe prendere atto della sconfitta, rumandare tutti a casa e ripartire da zero questa volta da cittadini e contenuti non dai leaderche decidono da soli come provare ad assicurarsi l’eternità (politica)

  49. @Illuminismo: Ti ho punto sul vivo con l’accusa di antipatriottismo, me ne compiaccio. Per difendermi dalla tua vile accusa di fuga: io sono andato all’estero per fare un dottorato e lavorare in un campo chiuso in Italia, con la prospettiva prima o poi di rientrare nel mio Paese. Oltretutto, io all’estero insegno letteratura, cultura, lingua, storia italiana, per cui sono un alfiere del mio Paese all’estero. Scappato un par di coglioni, e questo blog è la dimostrazione in pixel del fatto che non sono scappato. Potrei parlare di Alberta e Nova Scotia o una bella digressione sul coming out di Ricky Martin, ma preferisco dedicarmi alle cose italiane. Pensia sia un caso o una scelta? Solo uno in cattiva fede non sa distinguere tra un’emigrazione per necessità e una fuga.

    Oltretutto: sei tu che ti sei dato del leghista dicendo che se fossi stato del Nord avresti votato Lega. Per cui il razzista sei tu, ma non perché lo pensiamo noi (cosa che non avrebbe alcuna rilevanza, non conoscendoti), bensì perché te lo sei detto da te.
    Ora, se siamo una massa di idioti, perché continui a frequentare questo blog? Va bene fare massa tra simili, ma insomma…

  50. Andrea, in effetti che Bresso e Bonino abbiano commesso gli stessi errori in campagna elettorale è vero. Tutte e due hanno trascurato ciò che era al di là di Torino e Roma e infatti hanno perso molto più severamente del solito in provincia di quanto ci dicano i dati storici. SOno state metropoli-centriche, mentre l’Italia, al pari del Piemonte e del Lazio, non è certo solo le sue grandi capitali.

    Probabilmente hai anche ragione nel dire che la Bonino è poco fresca come proposta per il 2013. Non resta che vedere chi saprà fare la rivoluzione dentro al PD e nella Sinistra.

  51. Andrea: la tua diagnosi è ottima solo un paio di osservazione:

    -La campagna romano-centrica della Bonino è legata alla svogliataggine del PD. Se al Pd fosse interessato vincere avrebbero dovuto spronarla e guidarla. Ma gli interessava davvero

    -Sul fatto che avesse meditato di ritirarsi forse ci scordiamo quanto fu alta la tensione i giorni del decretino.

    Poi vabbè sulla storia della Lista Bonino sono con te. Avrebbe dovuto concentrarsi sulla sua candidatura. Ma non ha voluto capire.

    Poi la campagna che è partita tardi (basta vedere come è stato gestito il sito od i pochi manifesti)

    A questo, come già detto, aggiungo che la mancanza delle primarie ha privato la Bonino di uno slancio importante. Colpa del PD e pure un pò colpa sua.

    Poi sicuramente non sarà la persona più fresca ma la sua vittoria, dati i valori di cui si faceva portatrice, sarebbe stata una bella ventata d’aria fresca.

  52. illuminismo

    Sciltian, come al solito il tuo pressappochismo ti frega. “Il secessionismo è un’idea che interesserebbe anche me”: non vuol dire votare automaticamente per la Lega nord. Può anche voler dire non opporvisi con sufficiente convinzione, come infatti fanno molti nel PD lombardo-veneto.
    Riguardo al “vile”, io non conto nulla, tu sei il signor “quasi-un-milione-di-click”. Insultami quanto ti pare, sei bravo a farlo, tanto se uno ti risponde per le rime vuol dire che è un troll… Dimostri solo di essere maleducato.
    Hai detto che siete una massa di idioti. In parte potrei anche essere d’accordo… ma siete la sinistra, la mia parte politica. Mi dispiace che vi stiate suicidando, vorrei cercare di dialogare con voi, ma voi capetti (o presunti tali) siete chiusi a riccio! Certo, potrei scappare e mettere il culo al caldo, per poi pontificare da un paese civile. Come hai fatto tu… La retorica dell’alfiere mi fa solo ridere.
    Per fortuna che hai scritto il post su M5S, che ha ridato un senso al tuo blog.

  53. Guarda “Illuminismo” che mi spiace di deluderti, ma io non sono capetto di niente all’interno della Sinistra italiana. Quanto al “vile”: io ho detto – e ripeto – che tu hai mosso un’accusa vile. E tale è, lo possono giudicare tutti. Non ho detto che tu sei vile, anche se a forza di muovere accuse vili, probabilmente ti ci senti.

  54. illuminismo

    No, gli insulti feriscono il destinatario solo quando sono fondati. Altrimenti squalificano chi li lancia a torto. Io non sono vile perché oso venire sul tuo blog e criticarti, cosa che ti manda fuori dai gangheri perché sono critiche di sinistra e motivate, non le solite trollate di trollonzone cui rispondi con la mano sinistra.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...