Obama conquista il sì dei Democratici antiabortisti alla sua riforma

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Solo pochi minuti fa l’onorevole democratico Bart Stupak, la Binetti del Democratic Party statunitense, ha annunciato il cambiamento del voto suo e della sua corrente di democratici anti-abortisti sul progetto di riforma della Sanità pubblica americana, tanto voluto da Obama. Nancy Pelosi e l’amministrazione Obama hanno dovuto, in cambio del sì, confermare che non ci saranno fondi federali per finanziare i programmi di sostegno all’aborto. Il cambiamento dell’on. Stupak e della sua corrente potrebbe essere un segno storico, in grado di far andare i favorevoli alla riforma sanitaria oltre il tetto di 216 congressisti richiesto per la sua approvazione.

Il Premio Nobel per l’Economia, Paul Krugman, ha titolato il post del suo blog con un “Fatto”, ma nel post ha messo le mani avanti scrivendo:

OK, nothing is sure in this world. Intrade is still giving Obamacare a 2.2% chance of failing, and I suppose Bart Stupak might have a Bwahahaha moment on the House floor. But it looks as if health reform has been achieved.

Nancy Pelosi ha pronto con sè il martellone di legno usato dal suo predecessore del 1965, quando il Presidente della Camera sancì l’approvazione l’approvazione del progetto Medicare, la mutua per gli anziani. Speriamo che portarlo con sè non porti sfortuna al momento del voto…


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3 pensieri su “Obama conquista il sì dei Democratici antiabortisti alla sua riforma

  1. La riforma è passata.
    Forse veramente se uno vuole le cose cambiano, anche pagando un piccolo prezzo, ma che sono prezzi che valgono una rivoluzione.
    Un abbraccio

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