Maldestra

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Il comizio di Renata Polverini (imperdibile la cronaca di Mattia Feltri) in diretta su Rai News 24 è la cosa più imbarazzante vista in Italia in molti, molti anni. Forse sarà nazional-popolare però, e quindi di successo, ma vi giuro che quando ha preso a intonare Lucio Battisti a cappella ho avuto un brivido. Per non dire del saltello sulle note di “Chi non salta comunista è”. E anche dell’aver attribuito a Napolitano frasi e pensieri mai detti sulla presenza di tutte le liste nella scheda elettorale.

Aggiornamento:

Il punto che forse molti non hanno ancora colto, e che secondo me non ha colto manco la Polverini, è il rovesciamento totale dell’immagine mediatica di Polverini. Lei era la brava sindacalista di Ballarò, di destra ma sindacalista, di destra ma ragionevole, la migliore dei peggiori. Ha costruito su quello la sua immagina politica, lei che si vestiva di rosso, lei che aveva adottato il rosso per la sua lista, strizzando l’occhio ai rifondaroli e ai comunisti, contro la libersita Bonino. Dopo questo comizio, ha gettato la maschera e s’è rivelata per ciò che è: una fascista, ma secondo me non ci ha ragionato su. L’intera vicenda papocchio poteva essere per lei una formidabile occasione per accreditarsi come donna di spessore politico e di buon senso, sapendo che tanto alla fine avrebbe partecipato comqe alle elezioni. Invece ha adottato una reazione sguaiata, alla Alessandra Mussolini, per intenderci. Ecco perché secondo me la Polverini, oggi, ha perso definitivamente le elezioni del Lazio.

7 pensieri su “Maldestra

  1. Oddio, ma c’è ancora gente che saltella “chi non salta comunista è”? Anelli, ma perché mi dai queste brutte notizie… Io non ho più la televisione da anni proprio per evitare di vedere scene pietose come queste!

  2. concordo sul giudizio, ma non credo che la polverini o i suoi non conoscessero il problema. non può essere un caso che dal momento della sua candidatura sia scomparsa peggio di un boss mafioso o di un sequestrato dall’anonima sarda. è stata costretta dagli eventi a fare capolino e si è subito rivelata per quello che è: una fascista. niente di più niente di meno. non è successa la stessa cosa con il signor sindaco, da competente ministro dell’agricoltura a pasionario sindaco anti-rom? alla fine magari sarà Fiore a prendersi tanti voti, così in questa città facciamo proprio il botto!

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