“Troppa tolleranza” sì, con Maroni

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Perfino il reazionario leghista Feltri ha dato ragione agli immigrati di Rosarno, usando l'unico stile di cui Feltri è capace, certo, ma che volete farci: cosi la sua gggente lo capisce bene.

Non so voi, ma io trovo enorme che un ministro dell’Interno, nel giorno in cui ci sono scontri tra immigrati e italiani in una delle tante enclave dedicate allo schiavismo italiano del XXI secolo (Rosarno), per condannare la cosa dica “Troppa tolleranza verso la clandestinità“. Semmai troppa tolleranza verso la ‘ndrangheta che alimenta il mercato nero, troppa tolleranza verso gli italiani che sfruttano i clandestini, troppa tolleranza verso la xenofobia, troppa tolleranza verso un ministro dell’Interno come Maroni.

40 pensieri su ““Troppa tolleranza” sì, con Maroni

  1. orodeglistupidi

    cosa possiamo fare, materialmente, per liberarci di questa gentaglia? Più a lungo restano, più ci vorrà dopo per mettere le pezze.

  2. federico

    Il governo Berlusconi non e’ tollerante verso i clandestini: lo siete voi: comunisti di merda.
    E non e’ tollerane verso la ‘ndrangheta: lo siete voi comunisti di merda.
    Gli Italiani i clendestini non li vogliono: li volete voi, comunisti di merda.
    Il punto e’ che gli Italiani sono stati troppo tolleranti verso di voi, comunisti di merda. Ed e’ per questo che succedono queste cose.
    Ma il Maroni le cose le sta sistemando.
    Alla faccia vostra, comunisti di merda!

  3. Fare? Scrivere lettere ai giornali esteri. Votare tutti per un unico partito. Impegnarsi nel volontariato e in politica. Scrivere. Recitare. Fare cultura. Appoggiare a rete chiunque si opponga, in qualunque modo. Opporsi in qualunque modo.

  4. Federico, Maroni le sta sistemando talmente bene che questo di Rosarno sa tanto della prima rivolta di molte altre. Per quanto riguarda l’insulto, ti hanno preceduto Civati e Sarubbi: http://civati.splinder.com/post/22014738 oppure http://andreasarubbi.wordpress.com/2010/01/08/rivolta-immigrati-rosarno-calabria-maroni-clandestini-lavoro-nero/ Riporto qui:

    Faccio il comunista anch’io, allora, e mi chiedo dove sia il senso di tutto questo accanimento contro i disperati, quando l’economia ci dimostra che, prima di arrivare sulle nostre tavole, passate di pomodori e succhi di frutta passano per il loro sudore. Mi chiedo dove sia la Guardia di finanza, dove siano gli ispettori del lavoro, dove sia il pugno duro del governo contro l’evasione fiscale, dove siano le vittorie contro la criminalità organizzata che Maroni non manca mai di sbandierare, dove sia la dignità di un Paese che non ti fa entrare perché non gli servi, ma poi – quando sei dentro – scopre che in realtà gli servivi e non resiste alla tentazione di sfruttarti, senza chiederti mai scusa. Mi chiedo quando avranno l’umiltà di ammettere che la regolarizzazione delle sole badanti era una fesseria, o che la nostra proposta di legge sul permesso di soggiorno per ricerca di lavoro è un’idea pratica ed immediatamente applicabile. O almeno – e mi accontenterei anche di quello, per ora – quando la smetteranno di strumentalizzare tutto, anche la sofferenza degli ultimi, per qualche voto in più alle Regionali, in nome della razza ariana.

  5. Manuela

    Perché mai dovremmo rispondere a Federico, noi che siamo abbastanza comunisti da pensare che gli esseri umani abbiano ancora qualche diritto inalienabile, qualunque la loro condizione? Il diritto di non essere ridotti in schiavitù, il diritto alla dignità. Che vuoi che importi rispondere ad un povero fascistello con le bave alla bocca che dimentica che i governi Berlusconi fin qui succedutisi per ben otto anni – otto anni di troppo! – non sono riusciti a tenere sotto controllo la clandestinità, riuscendo nel contempo a criminalizzare gli stranieri (regolari o irregolari), a fomentare il razzismo, a buttare a mare i disperati.
    In un paese civile non ci dovrebbero essere schiavi, e ci dovrebbero essere istituzioni pubbliche che si occupano delle fasce più deboli ed emerginate; in questo caso poveri disperati vivevano in situazioni ancor più disperate… non c’è stato un assistente sociale, un sindacalista, un prete, un ufficio comunale, una sezione della caritas, che se ne sia occupato. Ci sono stati solo ragazzotti che hanno usato i disperati per fare il tiro al bersaglio.
    Non so se essere più angosciata per chi è costretto a vivere in condizioni disperate o per la società che lo sopporta.

  6. Manuela, ma tanto è tutta un’allucinazione collettiva, perché per Maroni e il governo la clandestinità è stata fermata e debellata con l’accordo con il dittatore Gheddafi – quello che spediva i missili su Lampedusa negli anni Ottanta, oggi un vero amicone – per cui gli scontri di Rosarno sono cose inesistenti alimentate dalla stampa comunista e dai “comunisti di merda”.

  7. federico

    Cari comunisti di merda,
    Grazie per le gentili espressioni di simpatia fattemi pervenire al mio indirizzo email.
    Sto avendo il mio quarto d’ora di celebrita’ e vi ringrazio di cuore.

    Il punto da me espresso comunque rimane lo stesso:
    In Terronia non c’e’ voglia di fare una minchia.
    Dove c’e’ parassitismo culturale c’e’ parassitismo mafioso.
    I negroidi arrivano in Terronia chiamati dalla mafia.
    Punto e basta.
    La gente del posto se ne sta a guardare e si gratta la minchia al bar del paese.
    Aspettano tutti ‘a raccccumandazzzzione…per trovare nu posto alla Reggggione…

    Poi, se il posto non arriva diventano comunisti di merda e protestano contro la Mafia e contro Berlusconi e Maroni.
    Ci vorrebbe un altro Mussolini che la mafia la espatrio’ in America. A calci in culo.
    Ma Mussolini l’hanno fatto fuori.
    E gli Americani ce l’hanno restituita perche’ avevano bisogno di collaboratori per “democratizzare”, liberandola, l’Italia fascista e lasciare che i partigiani rossi appendessero Mussolini per i piedi. Dopo avergli leccato il culo per vent’anni!

    Adesso la Mafia ce la dobbiamo tenere. Pero’ Maroni sta facendo piu’ di tutti i comunisti di merda buonisti che hanno governato l’Italia dalla “liberazione” all’arrivo di Berlusconi che con la Mafia si pulisce il culo.

    Questa e’ la Storia. Quello che raccontate voi e’ la “Pravda” di sovietica memoria. Pravda buonista e clericale.

    E ricordate:
    East is East. (And Terronia is Terronia)
    Non cambi l’East. E non cambi la Terronia.

  8. marco 2

    caro federico, hai detto bene :mussolini, l’abbiamo fatto fuori.
    fucilato e appeso per i piedi, con la gente intorno che rideva e sputava sul cadavere.

    vedi di non scordartelo, eh ?

  9. A.

    Io a dire il vero ad essere una comunista (di merda) ci avrei volentieri rinunciato da un pezzo. Poi però mi rendo conto che esistono storie agghiaccianti come quella che arriva da Rosarno (che i TG ci mostrano solo sotto forma di una ricercata e criminale parzialità); poi ancora mi rendo conto che questo mio amatissimo paese è pieno di federichi… e allora credo che mi toccherà restare ancora per un po’ (orgogliosamente) una comunista (di merda).

  10. federico

    Vedo che i miei argomenti di fondo: voglia di lavorare dei terroni…saltami addosso, e mafia sconfitta da Mussolini ed espatriata a Chicago per poi ritornare a Palermo con i iberatori americani e trasferitasi a Roma per presiedere allo sviluppo dell’Italia del Nord e dirottare fondi verso il parassitismo meridionale e continuare a non fare una minchia perche al Sud avete avuto Arabi e Spagnoli….

    ….non vengono messi in discussione.

    Benissimo.

    Allora continuate pure a masturbarvi il culo dando la colpa a Maroni.
    Scommetto che a parte qualche frocetto nordico siete quasi tutti lamentosi frocioni borbonici.

  11. A.

    Sono lesbica. Non sono perciò né un frocetto nordico né un frocione borbonico. Spero che questa cosa non scompagini troppo i tuoi miseri schemi mentali.
    Inoltre, non mi masturbo il culo: il culo è quello che mi faccio spesso ben oltre le otto ore giornaliere di lavoro (senza avere i corrispettivi straordinari pagati), a fronte di un contratto da precaria nell’industria dei servizi, perché assumo l’attività umana del lavoro – e della condivisione dello stesso con miei pari – come un valore, non certo per volontà di accumulo economico o per guadagnare una posizione di dominio sul mio prossimo come tanto piace a quelli come te.
    I ‘terroni’ e i ‘negri’ che tanto ti piace insultare hanno fatto arrivare questo paese a livelli di benessere e cultura che i vostri compari di governo, in collaborazione con le mafie di tutto il mondo (Russia compresa) stanno provando ad azzerare o a smantellare quanto più gli riesca, sì da garantire ai minus habens padani di verde vestiti una parvenza di umani tra gli umani.

    I lavoratori africani di Rosarno li sento fratelli. Da te non comprerei nemmeno un’auto usata.

  12. orodeglistupidi

    Amore della zia, i tuoi argomenti non vengono messi in discussione perché sono buoni solo per guarire gli stitici! XD

  13. Federico, tu non hai argomenti, hai solo insulti. Troppo poco per trovare un confronto. Applicati di più. Come a scuola, ricordi? Te lo dicevano anche allora: “Non è intelligente e non si applica”. E ti bocciavano.

  14. federico

    @ A:

    Sei lesbica? Fatti tuoi.

    Sei precaria nell’industria di servizi? Fatti venire un “american dream” e corrigli dietro.
    Oppure, dopo le otto ore da precaria, fai un corso serale in archeologia tombale della Magna Grecia: c’e’ da scavare un po’, ma la soddisfazione e’ tanta.

    Insomma: datti una mossa, crea qualche eccitante prospettiva per il tuo futuro. Non aspettare che sia Maroni a realizzare la tua esistenza.

    Dici bene: terroni e negri hanno fatto crescere i livelli di benessere italiani: andando a lavorare. Al Nord.
    Il lavoro nobilita l’uomo e rende liberi. Guarda quanti terroni votano per Maroni!
    Vuoi liberarti della Mafia: vota Maroni: a lui piace rompere il culo ai mafiosi
    Hai paura delle lupare della Mafia? Vuoi che venga Maroni a farsi impallinare al posto tuo?

    E infine:
    (Tu, da brava comunista) …”assumi l’attività umana del lavoro – e della condivisione dello stesso con tuoi pari – come un valore, non certo per volontà di accumulo economico o per guadagnare una posizione di dominio sul tuo prossimo come tanto piace a quelli come me (cioe’ io, FEDERICO)?”

    Lo vedi? Ho ragione io: sei terrona: te piace lavora’ giusto per porta’ a casa ‘a pagnotta. Sei terrona.
    Te piace ‘a vita tranquilla. “Cu e’ sordu, orbu e tace campa cent’anni in pace”.

    Noi invece ci piace lavurare. Mica come in Africa.

    E voi date la colpa al colonialismo vecchio e a quello nuovo.
    Se dipendeva dalla tribu’ poligama di Mandela in Sud Africa erano ancora fermi alla caccia alle giraffe. Meno male che sono arrivati i Boeri a piantare le patate.
    E se non ci fosse il colonialismo nuovo (magari cinese) starebbero ancora a fare la punta alle frecce e a sgozzarsi con il machete. (Ruanda-Burundi).

    Mi trovi ignorante e politicamente scorretto? E allora?
    E’ la vostra Pravda che racconta balle politicamente corrette. E con le balle politicamente corrette della vostra Pravda preferite fare i camerieri in Germania invece di raccogliere i pomodori in Terronia. Perche’ in Germania, se il pizzaiolo calabrese vi licenzia perche’ volete lavorare 8 ore invece di 16 (come pretende lui perche’ mafioso), i crucchi vi danno la Social Security. E voi tirate a campa’.

    E Maroni non tiene colpa se a voi…
    ve piace ‘o munno dove tutti se vojono bbene e nisciuno fa una minchia…

  15. Feerico, a me risulta che l’emigrazione italiana è stata fatta soprattutto dai meridionali, poi dai veneti e dai friulani. Gli emigranti italiani hanno esportato i loro usi e costumi: la mafia e il lavoro duro manuale, perché in genere non parlavano la lingua del posto dove andavano a vivere, quindi si accontentavano di lavori manuali. Le società moderne sono tutte multiculturali, multietniche e multireligiose. Esistono esperti in “società plurale” che, studiando il fenomeno della globalizzazione, sono stati in grado di prevenire i problemi e di organizzare le loro società nel modo migliore per andare in contro all’inevitabile impatto con la mescola di più culture. Tutto ciò ha un esempio plastico nel Canada, paese dove vivo. In Italia, invece, se parli di “società plurale” nessuno sa nulla. E infatti i problemi della globalizzazione non sono stati né studiati per tempo, né prevenuti. Col risultato che ci ritroviamo una tensione sociale altissima e scontri nelle strade. In Italia siamo all’età della pietra anche perché sussistono ampie sacche di immondizia di gente che distingue ancora tra “nordici” e “terroni”. Il tutto, mentre milioni di musulmani e di asiatici entrano in Occidente, si stabiliscono qui, fanno figli e cambiano i costumi del Paese. Tu, piccolo fascistello sboccato, continua pure a prendertela con i “terroni”, che poi ci penseranno i musulmani a stabilire come e quanto puoi esprimerti.

  16. federico

    Tu ragioni da “comunista”, Anelli di Fumo.

    Devi studiare un po’ di sociologia contemporanea. Ma non quella che si studiava a Trento ai tempi di Renato Curcio. Quella e’ sociologia marxista/weberiana. Fa cagare.
    Esiste una branch della moderna sociologia che affronta gli argomenti sociali senza il vizietto ideologico della guerre di classe, del proletariato e della classe dominante. Tu basi la tua “cultura” sul modello archeologico, jurassico, pre-istorico di sociologia come la si puo’ leggere ogni giorno su Repubblica o nel blog di quel sessantottino democristiano di sinistra che si chiama Zucconi che a forza di veder vincere il Berlusconi s’e’ rincoionito il cervello.
    Oggi la sociologia si e’ scrollata di dosso le cagate di Marx ed e’ diventata antropologia socio-culturale in contesti post-capitalistici.

    Segui questo link e ti arricchirai di uno strumento meno arrugginito per le tue analisi socio-economiche.

    http://www.wolfstep.cc/2653/prevedibili-disastri/#more-2653

    I terroni sono essere umani come tutti gli altri.
    Solo che, per colpa degli Arabi e degli Spagnoli, sono rimasti un po’ indietro.
    Poverini: dobbiamo aiutarli.

    I musulmani in Italia, fino a quando c’e’ la Destra Intelligente, non decideranno mai come si debbano esprimere gli Italiani sboccati e fascistelli come me.

    Noi abbiamno le palle!

    A proposito:
    Tu sei omo, sei femminista e sei socialista.
    I mussulmani africani di Rosarno odiano i froci; se il loro Imam glielo ordina li impiccano senza scrupoli; e trattano le tue amiche lesbiche come schiave e troie occidentali; e se possono le stuprano nello stile gang-band.
    E sono clendestini perche’ un immigrato regolare non raccoglie pomodori per 10 mila lire al giorno.

    Datevi una regolata. Essere buonisti va bene, ma scemi e masochisti no.

  17. Io non sono mai stato comunista nella mia intera vita e tu del marxismo non sai nulla, al punto che credi sia la filosofia di riferimento del Nord America o del Canada, che era ciò di cui parlavo io. O forse credi che il Canada sia quel Paese freddo a Est con capitale Mosca?

    Io il marxismo l’ho studiato e so che non è la mia filosofia: non ho mai potuto credere nella necessità dell’imprenditore di non trattenere il plusvalore, concetto che fa dell’imprenditore un filantropo, cosa che non è. Tu pensi che il socialismo del XXI secolo sia ancora solo marxista, pensa come sei arretrato. Ti sono sfuggiti centovent’anni di progresso filosofico-politico. Saresti stato una bella mente, nel 1850. Puoi rimediare e leggerti qualche testo di storia del pensiero politico, a partire da Proudhon in poi, prima di discutere di cose di cui non hai proprio l’alba.

    Giusto per amore di precisione, io non sono nemmeno omosessuale, e sul femminismo ci sarebbe da discutere assai. Ma mi rendo conto che nel tuo ristretto campo mentale non riesco proprio a entrare: non sono comunista, non sono marxista, non sono omo… mi dispiace di non rientrare così tanto nei tuoi schemi.

    Tra i mussulmani africani di Rosarno c’è naturalmente una minoranza di omosessuali. Non c’è una minoranza di leghisti-fascisti. Quelli come me combattono l’integralismo religioso mussulmano al pari di quello cattolico. In parole povere, tu e un integralista islamico siete nemici allo stesso livello. Non vivo in mezzo agli integralisti islamici come non vivo in mezzo alle bestie come te.

  18. passo di qui e cosa trovo? un fascistello che sa farmi sentire orgogliosa di essere una comunista di merda! e che dirà, povero federico, quando scoprirà che sono femmina, eterosessuale e anche madre di famiglia? che lavoro ben più di otto ore al giorno? che ho una sorella sudafricana?

    tranquillo federico, ti aiuto io: ho i quarti di terronicità, mio padre è amalfitano.

    ah, un consiglio, quando riprendi in mano i libri di storia, dai un’occhiata agli albori della cultura nel nostro paese. ti dice qualcosa federico secondo? non mi risulta che la sua corte fosse in brianza. e poi: mi raccomando, niente numeri! sono arabi quelli, ce li hanno insegnati loro. così come ci hanno trasmesso la filosofia, la scienza e la cultura greca mentre i romani giocavano alla guerra.

    la lega mi piaceva di più qualche anno fa, quando voleva la secessione. se ne andassero a fare i terroni in svizzera i nordici come te, non piangerei di certo.

  19. marco 2

    va bè….comunque al di là delle tragedie e delle furie razziste, l’arrivo degli immigrati continuerà, a velocità sempre più grande : le stime di vari studi ne indicano il raddoppio entro una decina d’anni.

    la società multietnica e multirazziale è già qui, e negarla non serve a nulla.

    la vita è grama di soddisfazioni, ma una che ci riserverann i prossimi anni sarà quella di vedere progressivamente sfarinarsi e finire quest’italia conservatrice e strapaesana, tradizionalista…le tradizioni di maggioranza diverranno, pian piano, tradizioni di minoranza.
    lo sanno e si incazzano, ma non possono farci niente.

    che fine faranno i tanti federico d’italia, allora ? come reagiranno ? ma come in francia, inghilterra, belgio, come ovunque.
    i più -pur continuando ad odiare gli stranieri – accetteranno di vivere in una società in cui ci sono anche loro, perchè semplicemente non potranno fare altro.
    una piccola minoranza sceglierà la via del razzismo estremo, violento e militante, che comunque però prevede l’uscita dalla legge e il correre qualche rischio.
    auguro a federico di non rovinarsi l’esistenza -come è accaduto a tanti skin inglesi o tedeschi- per una battaglia contro il futuro che in ogni caso non può vincere.

  20. Marco 2 dice bene, come del resto dice benissimo anche Chicca. Ma quel che dice Marco 2 è particolarmente gustoso. La globailzzazione è un fenomeno imprescindibile e solo le persone molto stupide o molto ignoranti possono credere che il Fuhrer Maroni sarà in grado di tenere l’Italia o la pianura padana al di fuori del pianeta Terra. Starnazzate fin che potete, legaioli xenofobi fascistoiodi, poi fra pochissimi anni bisognerà fare delle leggi per proteggervi.

  21. federico

    Il Canada e’ un paese intelligentissimo e nient’affatto comunista. Per entrarci applicano le regole che vogliono applicare Fini e Maroni. Con una differenza: i nuovi immigrati devono essre anche istruiti perche’ a pulire i cessi alla stazione il mondo capitalistico abbonda sempre di sottoproletariato analfabeta bianco. Non c’e’ bisogno di sfruttare i poveri negri
    In altre parole: nei paesi intelligenti e non comunisti come il Canada l’immgrazione deve essere utile. Le stesse regole sono in vigore in Australia e in Nuova Zelanda.
    I clandestini a spaccare la legna in Canada non entrano. Neanche se lo volesse la Mafia italiana di origini calabresi che tanto ci onora e che controlla tutto il sottobosco e la corruzione politica di Montreal e di Toronto. Perche’ in Canada ci sono le regole di Bossi e di Fini che voi comunisti buonisti di merda combattete come leggi fasciste in Italia perche’ gli Italiani, un secolo fa, sono stati emigranti anche loro e mafiosi da esportazione.
    Cazzate! E Cagate!

    Siete anacronistici e non capite una minchia.
    Per queste perdete le elezioni. In Italia, in Europa e in America, dove perfino il vostro il vostro bellicosissimo Obama vuole applicare la legge Bossi/Fini ai 5 milioni di immigrati che ogni anno entrano clandestinamente negli USA.
    Svegliatevi che e’ ora!
    Siamo ne Terzo Milennio!!!! E i morti di fame sono 5 miliardi: colpa dei comunisti di una volta e dei Musulmani medievali che governano il mondo: Africa compresa.

  22. Sono d’accordo che il Canada è un paese intelligentissimo. Naturalmente la politica per l’immigrazione canadese è esattamente opposta a 180° di quella applicata da Fini e Maroni. In Canada infatti si vantano della loro società multietnica e multireligiosa, e fanno il possibile per attirare altra forza lavoro. Esistono addirittura pubblicazioni per invitare i giovani e le persone in età produttiva a trasferirsi in Canada, con speciali promozioni nel caso si voglia diventare residenti delle zone per ora meno investite dal fenomeno della globalizzazione.

    Il Canada, che in 15 anni è passato da 20 a 30 milioni di abitanti, riceve adesso circa mezzo milione di immigrati all’anno, di cui circa 100.000 l’anno vengono assorbiti dalla sola area metropolitana di Toronto. Chi non parla inglese o francese è comunque benvenuto e ci sono corsi gratuiti o a prezzi popolari per insegnar loro le due lingue ufficiali del Paese. In British Columbia, per attirare asiatici, negli anni Novanta davano a tutti i residenti di Honk Kong che non volevano diventare cinesi addirittura casa gratis e gli offrivano fino a due lavori diversi. Il Canada offre lavoro a tutti: lavoro manuale o intellettuale, a ciascuno secondo le sue possibilità, nella reciproca tolleranza di usi e costumi, secondo il modello del “mosaico” delle culture.

    Come vedi, non sai nulla nemmeno di Canada e di politiche dell’immigrazione, al punto che le credi uguali a quelle italiane. Poveretto. L’Italia invece attira per lo più chi ha intenzione di delinquere perché sa che qui la giustizia non funziona e non funzionerà ancora per molti anni, finché governa Berlusconi.

  23. gabriele

    Buon anno Sciltian !
    Vista l’etichetta che ti (ci) viene affibbiata « a prescindere », non potresti fare una bella purga staliniana e bannare il simpaticone, invocando il precedente del Troll ? Potresti per un attimo derogare ai tuoi principî liberali e agire in coerenza con le altre pratiche che ti (ci) si attribuiscono ? Quo usque tandem ?
    Mi scuso, perché sei un tenutario che non ha affatto bisogno di certi consigli, ma io di queste violente elucubrazioni ho già la nausea. Mandargli una mail, proponi ? Campa cavallo, conosciamo la razza, meglio perdere tempo « watching grass grow ».
    Sarà anche che le due settimane trascorse in patria per le vacanze hanno ulteriormente compresso la mia pur già bassissima soglia di tolleranza, da comunista di merda che mi si dipinge….
    Con stima, e sempre in bocca al lupo per il post-doc!
    gabriele

  24. Gabriele, mi sa che hai ragione, sento l’odore di purga assai vicino… inoltre il trollonzone ci sforma ancora oggi di essere stato bannato sine die. Non gli par vero, non se ne capacita, non se ne fa una ragione. Non sai il gusto.

  25. federico

    E invece io so tutto della politica migratoria del Canada, dell’Australia, della Nuova Zelanda, dell’America e di tutti gli altri stati del mondo.
    Tu racconti balle sul Canada dove vivi e non ci capisci un cazzo. Il Canada invita, promuove l’immigrazione perche’ ne ha bisogno essendo grande 5 volte l’Europa ed e’ sotto-popolato. Cosi facendo puo’ permettersi di selezionare chi gli serve. E gli altri stanno a casa. Clandestini in Canada, in Australia e Nuova Zelanda non ne arrivano. Punto.
    Dunque tutto evolve in modo organico, graduale e relativamente tranquillo, con ampio margine di tempo e di danaro per lavorare sull’integrazione.
    Tu metti insieme fenomeni diversi. Fai confusione. Come i comunisti.

    Il Canada e’ intelligentissimo non perche’ ci vivi tu, che prima di emigrarci non parlavi neanche l’inglese. Tu ci sei andato per studiare e adoperare, accademicmente, la tua lingua madre. Quindi gli facevi “comodo” nella tua posizione di potenziale “lavoratore intellettuale”. Hanno preso il rischio: Calcolatissimo; perche’ per ognuno come te che ritorna a casa, come stai facendo tu, ce ne sono 100 che rimangono. Gli sei costato molte borse di studio. E ti hanno pagato per dire quattro scemenze a una mezza dozzina di studenti curiosetti della cultura italiana. E adesso li molli. Tu ti sei servito di loro e avresti potuto “servire” la societa’ canadese per altri 50 anni. Loro si sono serviti a te. Eri un elemento economico utile.
    Smettila di romanticizzare la tua grande esperienza dell’emigrante italiano moderno che si lascia alle spalle la merda e va ad ubriacarsi di cioccolato svizzero,
    Tu, e chi la pensa come te, siete solo patetici.
    Il motore che muove l’emigrazione e’ solo ed esclusivamente l’interesse economico.
    Nessuno ti accoglie a braccia aperte perche’ il mondo multiculturale e’ bello e divertente.
    Quelle sono stronzate che pensi tu.
    E i comunisti.

  26. A parte il fatto che io sono arrivato qui superando bene un esame d’inglese tostissimo, quindi col piffero che non conoscevo l’inglese prima di venire a fare il dottorato in Canada, anche il resto di quello che dici è falso. Ci sono clandestini anche in Canada e sono per lo più di origine caraibica e messicana, oltre che sudamericana. Di recente sono addirittura arrivati dei clandestini in barca dall’indonesia, tu pensa un po’.

    Se io deciderò di tornare in Italia o in Europa non sarà certo perché non mi sono trovato bene qui, ma perché voglio accudire da vicino i miei genitori anziani. Hai poi fatto la scoperta che il Canada è sottopopolato? Wow, ma allora sei molto più intelligente di quello che pensavo! Che fai, vai alle scuole serali, in padania?

  27. beh, signor so tutto, avanti: di dove sei, che lavoro fai (16 ore al giorno, ovvio) e, possibilmente, con chi fai sesso (uomini, donne, animali…ah, e di che colore, ovviamente).
    no perché intervieni a gamba tesa sparando bordate di ignoranza addosso a tutto e tutti, ma tu? hai un diploma vinto con i punti della mira lanza? una fabbrichetta in veneto che va avanti grazie ai ‘negri’? spara, su.
    trovo sociologicamente interessante capire in quale vivaio si formino le…teste…come la tua.

  28. Chicca, non è finito in spam, l’ho proprio censurato. Questo blog si è confrontato per 5 anni con gente del calibro di Federico, e ripetono sempre le solite cose, in mezzo alla selva di insulti e di tentativi di denigrare la vita altrui. Credo che il dialogo lo si possa avere solo con gente in grado di non gettarti merda addosso. Federico non è in grado di articolare mezza sillaba senza dire che la vita tua, mia e di chi non la pensa come lui non valga nulla. Non è che uno si offende o si risenta, è che è talmente noioso questo modo di fare. Nel suo ultimo commento censurato non credeva che avessi superato il TOEFL per fare il dottorato all’estero: ha senso ripetergli il contrario? Io, come te, non rientro nel suo quadro mentale. Se sono di sinistra devo essere un figlio di papà, ignorante, raccomandato, sotto sotto razzista e però al contempo snob e ingenuo, anzi “buonista” come dice lui. Non ha alcuna capacità di empatia, non riesce a staccarsi dai suoi personalissimi stereotipi e a capire che le persone sono tutte molto diverse tra loro e il prodotto culturale di mille parametri.

    Gli ho dato il suo quarto d’ora di notorietà commentando in questo blog. Ha mostrato a tutti di che pasta è fatto, ora può tornare nell’oblio. Stargli a dire “e invece il TOEFL l’ho superato” sarebbe come rispondere a un bambino che ti dice “pappappero”. Poi, in definitiva, mi ha accusato di comunismo – hahahahaahha a me! – e allora ha ragione Gabriele: un po’ di sana purga staliniana e via.

  29. no, ma infatti intendevo dire che anche io ho fatto altrettanto, cioè lo ho dirottato in spam. w le purghe e w i comunisti di merda (come si concilieranno le due cose, poi, non lo so 😉 )

  30. Lorenzo

    Una sola cosa diceva Federico che avesse qualche fondamento di verità: che se le genti del meridione (calabresi e non solo) non fossero così socialmente apatiche, così accondiscendenti o complici nei confronti delle mafie, forse la Calabria non sarebbe quel pezzo di terzo mondo che oggi è.
    Mi scusino i calabresi onesti, che pure esistono; non è una generalizzazione, è statistica. Basta vedere le percentuali degli esercizi che pagano il pizzo alle mafie. Certo, ribellandosi ci si espone. Ma la ribellione è un segno di dignità, ed è ciò che gran parte di questo paese ha perduto. Il risultato sono i mostruosi abitanti di Rosarno a sud, e l’egualmente mostruoso Federico a nord.

  31. Oh che poi con le purghe staliniane ti venivano a prendere a casa con la polizia politica e ti facevano sparire in Siberia, eh, altro che censurare gli insulti su un blog. Tanto per ricordare di cosa parliamo e dare un senso alle parole.

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