Emma for Lazio

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La cosa più bella della candidatura di Emma Bonino è che costringe il PD a decidere se è un partito ancora fondamentalmente comunista, e quindi ha senso votare una sindacalista di destra, contraria ai diritti civili, oppure se è un partito socialista o socialdemocratico o democratico, e dunque ha senso votare una liberal-democratica libertaria che ha sempre avuto a cuore i diritti civili. Devo dire che adoro la Bonino per aver intanto messo in mutande l’ipocrisia piddina. In ogni caso, con il confronto Bonino – Polverini, come avevo già detto, viene meno la divisione classica Sinistra-Destra. Non mi stupirei se CGIL-CISL-UIL dessero indicazione per Polverini e Feltri e Belpietro per Bonino.

Va da sè che io voto Bonino.

26 pensieri su “Emma for Lazio

  1. Antonio

    Non capisco: perche’ dovrebbe costringere il PD a decidere alcunche’? Se Bonino sara’ la candidata del PD, se, semplicemente gli elettori la voteranno in quanto candidata del PD. Non certo per la sua storia politica. Cosi’ sono pure riusciti a far eleggere Cofferati alle europee (piazzandolo capolista e dicendo di votarlo). Non si vede perche’ con la Bonino dovrebbe essere diverso.

  2. Antonio, con la sensibile differenza che Bonino, qualora eletta, fa poi la politica che lei ritiene giusta. Cofferati, eletto per essere rimosso da una possibile corsa alla fondazione di un partito scissionista a sinistra del PD, invece rientrò in tazza come amministratore e divenne, di fatto, un uomo di D’Alema dopo averlo parzialmente contrastato prima.

  3. Giovanni, seguendo la tua logica, va da sè che tu sei contro i diritti dei disoccupati, visto che appoggi una sindacalista che si preoccupa solo dei propri iscritti. E va anche da sè che sei contro i diritti civili e il testamento biologico, e chissà anche contro divorzio e aborto.

  4. al di là del fatto che i socialdemocratici in Europa non votano i liberaldemocratici, credo che il confronto Bonino / Polverini non superi tanto la divisione Destra – Sinistra ma piuttosto contrapponga una liberaldemocratica a una di destra sociale, escludendo la sinistra tradizionale. Ma non è niente di nuovo, in Italia, dove la sinistra tradizionale non si sa dov’è…

    Ad ogni modo, se tendo a escludere che la CGIL possa indicare la Polverini, credo avrebbe comunque qualche problema a dare indicazione per la Bonino, se non altro per “legittima difesa”, considerando quel che pensa la Bonino dei sindacati. (Poi ci sarebbe da discutere sul ruolo, le responsabilità e il senso di un sindacato del XXI secolo, ma vabbé…)

    va da sé, ad ogni modo, che se fossi del Lazio voterei Bonino.

  5. orodeglistupidi

    “costringe il PD a decidere se è un partito ancora fondamentalmente comunista, e quindi ha senso votare una sindacalista di destra”
    Huh?

  6. Sì in effetti quel mio passaggio è oscuro. Intendevo dire che la Polverini, come sindacalista ed esponente della Destra sociale potrebbe pescare a mani basse in un elettorato che si sentisse ancora comunista-comunista e che non potesse far altro che scegliere tra una liberal-democratica liberista e una sindacalista di Destra.

  7. Suib, in Europa i socialdemocratici sanno precisamente cosa sono e hanno sempre dei propri candidati sui quali chiedono convergenza ai propri alleati, oppure se li votano da soli, con la chiara speranza di vincere le elezioni ugualmente. In Italia, in attesa che il PD decida cosa è, intanto sul piatto c’è la candidatura di una donna che di certo non è socialdemocratica, ma offre competenza e idee chiare.

  8. Oro, certo: le sue, quelle dei Radicali. Non venirmi a dire che i Radicali non hanno una filosofia politica o non hanno idee, perché semmai a loro mancano i voti.

  9. orodeglistupidi

    I Radicali negli anni hanno partorito tanti di quei mostri… meglio senza dubbio la Bonino della Polverini, certo, ma non me la sento di stappare lo spumante.

  10. Meglio la Bonino per tre cose:
    è Radicale( e intendo una che ha una radice forte nelle sue idee e nella sua sensibilità),
    è Donna ( e la maiuscola è volontaria),
    è preparata ( e quando dico preparata lo dico anche nel senso che si sa difendere bene anche dagli attacchi e senza compromessi).
    Noi in Puglia abbiamo una bel casino sottomano…speriamo bene.
    Un abbraccio.

  11. Chiunque sostenga la Bonino, fosse anche Belpietro, porterebbe comunque una boccata d’ossigeno anche a chi – come me – non è sempre politicamente d’accordo. Emma è una delle poche persone di valore della politica italiana, vera libertaria senza padroni, in una politica inquinata da cicchitti e latorri ce un gran bisogno di persone come lei. Tra l’altro è la mia personale candidata alla prossima presidenza della Repubblica.
    PS resto sempre più amareggiato dal silenzio sulla Lombardia, che apparentemente sarà data in pasto agli uruk-hai della Compagnia delle Opere senza cenni di resistenza. Come consolazione avremo quel tonto di Maurizio Martina (uno che al massimo dovrebbe spazzare i corridoi delle miniere di merda della Sirgenia) a stipendio da consigliere regionale, credo ben oltre 150mila all’anno.

  12. perfettamente d’accordo… come mi pareva di aver spiegato facevo un discorso come per dire: “facciamo finta che siamo un paese normale” e la conseguenza ovvia era che uno di Sinistra non voti una liberale, cioè di Destra… Poi ripeto (l’ho spiegato anche da me) questo è un paese in cui è tutto saltato e quindi…

  13. una sfida tra due donne, e già sarebbe positivo. la polverini è tra i meno peggio del centrodestra che sarebbe potuto capitarci. la Bonino forse, tra i migliori. ho scritto qualcosa in merito anche sul mio blog.

    @ giovanni: sei sicuro che la Bonino è contro i lavoratori? o ha un’idea diversa di garantire certi diritti sul lavoro? sarebbe da discuterne…

    @suibhne: i radicali non sono semplicemente liberaldemocratici. loro si dicono liberali, democratici, socialisti, laici, radicali, riformatori. il radicalismo politico è l’anello di congiunzione tra il buon liberalismo e l’ideale socialista non massimalista, quellod elle riforme di miglioramento. i radicali facevano a botte col pci per avere i seggi più a sinistra nel parlamento. pannella pochi anni fa ha detto che i radicali sono l’ESTREMA sinistra liberale, sottolineo estrema.

  14. Gianmarietto

    Ah, la Polverini sarebbe contro i diritti civili? affermazioni tanto casuali quanto da querela.

  15. Gianmarietto, il tuo commento è così ridicolo da meritare la pubblicazione. Davvero pensi che la Polverini voglia querelare chi sostiene che è contraria ai diritti civili? Avanti allora con la querela, perché io ripeto l’affermazione: Renata Polverini è contraria all’equiparazione dei diritti civili per tutti i cittadini italiani. A cominciare dall’estensione del diritto al matrimonio per tutti, eterosessuali e omosessuali, per continuare con il diritto all’adozione di figli per tutti. Ma potrei includerci dentro anche il diritto al voto per gli emigrati, che in caso lei è favorevole solo dopo un certo numero di anni di residenza. Prima di quel numero di anni, è contraria. Questo per i diritti civili. Per i temi cosiddetti etici, Renata Polverini ha votato NO al referendum per abrogare la legge 40, quindi è contraria anche all’inseminazione eterologa per coppie sposate ma sterili. Questione che si riflette sul diritto civile dei coniugi sterili di avere figli: Polverini è contraria. Se prima di battere sulla tastiera tu riflettessi, ti eviteresti delle figure barbine. E adesso, la querela?

  16. Rigitans, se cerchi, in questo blog o in quello mio precedente (www.anellidifumo.ilcannocchiale.it) c’è un post che dice proprio: se il Lazio si troverà a scegliere tra Polverini contro Bonino sarà già un enorme passo avanti rispetto a uno scontro Michelini vs Badaloni di pochi anni fa. Su questo non c’è dubbio. La Polverini, come già detto qui più volte, è un’ottima candidata, la migliore della Destra, e la Bonino pure è una delle migliori del Centrosinistra, ammesso e non concesso che i masochisti del PD la facciano propria. Io ci credo quando lo vedo.

  17. pinoromeo

    Avanti Bonino che cisbarazziamo di tanti bacchettoni.Fra conservazione e modernità l’unica diversità sono i diritti civili.Avanti Bonino.Fai vedere alla Polverini la differenza che c’è fra una donna e una domestica.

  18. Paolino

    Guarda che il “diritto al voto agli emigrati” di cui parli nel commento delle 14:39 l’hanno dato su proposta di Tremaglia, mica della Bonino. E comunque la faccenda del voto agli emigrati all’estero è una minchiata che andrebbe abolita.

  19. Paolino, a me risulta che Tremaglia s’è speso per far votare gli emigrati italiani all’estero, non gli immigrati stranieri in Italia. E oltretutto, col voto degli emigrati italiani all’estero, Prodi vinse le elezioni politiche.

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