Oggi è il 1° dicembre

Standard

Oggi è il 1° dicembre, giornata internazionale contro l’AIDS.

Appartengo a una generazione che ha vissuto a cavallo dell’AIDS. Ha visto, da bambino e adolescente, il sorgere di una malattia nuova e mortale, che uccideva tramite il sesso, tramite l’amore. Uccideva in quel tempo “solo” alcuni VIP che parevano ai nostri occhi immortali. Un nome per tutti: Freddie Mercury. Poi, entrato in età sessuale, ho dedicato anni al volontariato anti-Aids. Mi sono messo al servizio di associazioni che da un lato si battevano per raccogliere fondi per la ricerca, dall’altro cercavano di alleviare gli ultimi mesi di ragazzi poco più grandi di me che avevano contratto quella che, ancora nei primi anni Novanta, era una chiara condanna a morte per consunzione. Il pensiero va a un Marco di 20 anni, al quale io diciottenne facevo la spesa alimentare, fino al giorno in cui incontrai il portiere di casa sua sulle scale, e mi disse che “la spesa non gli serviva più”. Nella notte aveva avuto una crisi cardiaca, e io smisi il mio volontariato in quel campo: era troppo, per me. Erano gli anni che portavano via Pier Vittorio Tondelli. Pochi anni dopo, sarebbero arrivati dei nuovi farmaci, e la malattia da mortale sarebbe diventata sostanzialmente cronica.

Le associazioni anti-Aids continuano a raccogliere fondi per la ricerca e ora si battono contro lo stigma sociale che circonda spesso i sieropositivi, che magari sono in piena salute, ma vengono discriminati da molti per pura e irrazionale paura. Eppure sappiamo tutti quanto sia complicato e difficile trasmettere questo virus; se non ricordo male la lezione di un immunologo seguita quando facevo il giornalista medico, l’Hiv è il virus più difficile da trasmettere tra tutti quelli presenti in natura. Sbagliando, non parlo volentieri di AIDS: vengono alla mente i volti di conoscenti che non ci sono più, vengono alla mente i volti degli amici coinvolti e viene alla mente il monumento funebre di Kathwra Park a Toronto: un perfetto testimone architettonico di cosa abbia significato questa epidemia che ancora segna gli anni in cui viviamo, anche se in modo forunatamente più blando rispetto al recente passato. Che l’HIV ci abbia toccato direttamente o indirettamente, siamo una generazione di sopravvissuti. Ci metto dentro tutti coloro che si sentono sopravvissuti perché lo sono per davvero e dedico questo post a chi mi legge da sieropositivo, ricordando a lei o a lui di non dimenticarsi mai della propria grandezza interiore. Lottiamo tutti contro le “normali” difficoltà della vita; lottiamo e corriamo verso il domani e il nostro futuro. Voi, che lottate anche portandovi lo zaino pesante dell’HIV sulle spalle, riuscite a lottare e correre e vi vediamo esattamente alla nostra altezza. Continuate così: alla fine della corsa avremo il tempo di un brindisi per la vostra vittoria.

Annunci

3 pensieri su “Oggi è il 1° dicembre

  1. volpi

    Mi fa una certa impressione che alcune persone si infettino al giorno d’oggi in Europa,soprattutto i gay che partecipano al circuito lgbt. La mia vecchia insegnante di matematiche(ciellina) sosteneva che il virus passasse attraverso i preservativi.Benché sapessi già che ciò era falso mi chiedo come oggi ci si possa contagiare se non tramite una fallanza del preservativo(magari si potrà rompere) o con un rapporto a basso rischio(sost. orale).

  2. volpi

    Comunque speriamo che il vaccino interrompi-decorso di Montagnier sia efficace e venga molto presto.Ho ascoltato una sua intervista a Fabio Fazio e le domande erano fatte senza grande cognizione di causa,ma comunque è stato molto incoraggiante

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...