Colmi

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Qual è il colmo per Antonio Caracciolo, il professore universitario della Sapienza negazionista? Andare a Dachau e commentare: “Costruzioni così efficienti è difficile vederle in Calabria” (giuro che è vera e accaduta, sul Tg5 di oggi; perché giustamente, se uno è negazionista verso gli ebrei, deve anche essere un po’ razzista contro i terroni).

***

Alemanno va a Dachau con il treno della memoria. Ma non si ricorda più il motivo.

(Sono mie, eh, non prese).

***

Dopo rumeni, marocchini, albanesi, extracomunitari, donne, froci, trans, zingari e comunisti, direi che mancavano solo gli ebrei per esserci tutti. Adesso, tra il sor Caracciolo e la passeggera ebrea presa a male parole da un impiegato della Metro di Roma, non mancano più. Ci siamo tutti, potete chiudere i vagoni.

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11 pensieri su “Colmi

  1. pensareinprofondo

    Mah, ho letto anche quello che scrive Caracciolo e fornisco il link per farsene un’opinione.
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6393&mode=&order=0&thold=0

    Che dire? Lui afferma di non aver mai trattato la questione ma di essere a favore della possibilità di affermare tesi e dibatterle anche se controverse.Questo dal punto di vista della ricostruzione storica.
    Crive anche che quello che non gli perdonano è di essere filo palestinese e di aver difeso Fergusson sul suo diritto di esplicitare le sue opinioni.
    Certo che in un sistema che accetta formazioni neofasciste in Italia e luoghi di aggregazione di quel tipo di cultura, gente che si esercita nel saluto romano quando Alemanno viene eletto, partiti neo-nazi che governano come in Carinzia e che prendono voti come in Germania e gente come Moslei (figlio del fondatore del partito nazista inglese) fare status e da esempio sui media ‘sta storia mi sembra veramente una cazzata.

  2. Senti, che ne dici se si emigra in qualche isola sconosciuta e si fonda una bella democrazia alla faccia di negazionisti, leghisti, omofobi, berlusconiani, tremontiani, brunettari,xenofobi, velinisti, scudisti e chi più ne ha più ne metta, che l’Italia è diventata veramente il calzino del mondo occidentale?
    Un abbraccio affettuosissimo.

  3. c’è sempre spazio…ti sei dimenticato ad esempio mesiano e quelli che portano i calzini turchesi.

    ma se mi faccio ibernare c’è speranza che mi risveglio in un mondo decente? forse è più probabile che mi r isvegli che non di trovare un mondo accettabile…

  4. Piu’ che altro direi che l’Ita(g)lia e’ la ”pezza da bidet per pulirsi il culo del mondo occidentale” .. calzino mi sembra troppo poco.

    Negare che l’olocausto sia esistito storicamente e’ una cosa assurda ed irragionevole. Cosi’ come e’ assurdo ed irragionevole negare che la vera tragedia risieda nel fatto che al buon vecchio Adolfo non sia stato concesso un po’ di tempo in piu’ per finire il lavoro… quella e’ la vera tragedia dell’olocausto.

    Non dico addirittura la totale eliminazione della spazzatura giudaica dal pianeta (perche’ sarebbe stato oggettivamente impossibile rastrellare gli ebrei al di la’ dell’atlantico) ma quanto meno completare il lavoro in Europa e nel bacino del mediterraneo spazzando via in maniera totale la merda giudaica, quello sarebbe stato un obiettivo condivisibile.

    Col senno di poi non avremmo avuto la nascita dello stato di Israele, gli infiniti problemi medio orientali per i territori occupati, le difficolta’ ed i problemi legati al terrorismo arabo di reazione fino ai giorni nostri e cosi via.

    Greetings 🙂

  5. Osservatore nordico, lascia i tuoi deliri antisemiti per altri blog. Non te li censuro solo perché io in genere non censuro nessuno. Ma puoi girare al largo da questo blog, da oggi in poi. Spero che ti capiti nella vita di passare un periodo, tu e la tua famiglia, in un Lager. Tanto per farti comprendere il senso di quello che hai scritto.

  6. Perche’ mai te la prendi anellide ? Sei per caso uno giudeo ? Se si, sarei proprio curioso di sentire la tua opinione sulla spinosa questione medio-orientale che e’ fonte di instabilita’ internazionale e di fermento terroristico (che purtroppo ci becchiamo tutti quanti). Se ti fa senso la prospettiva dell’olocausto ebraico come opera lasciata a meta’ ti fara altrettanto senso l’olocausto continuato palestinese, uno dei due ( o forse entrambi ) si poteva evitare. E come ben sai anche i palestinesi sono semiti .. quindi non capisco proprio come fai a darmi dell’antisemita. La scomparsa degli ‘ebrei’ avrebbe risparmiato al mondo intero anni di guerre, barbarie e spargimenti di sangue in palestina e una lunga serie di attentati terroristici che si sono susseguiti dal secondo dopoguerra ad oggi.
    E parafrasando la tua affermazione spero che ti capiti nella vita di passare un periodo, tu e la tua famiglia, in un campo rifugiati nei territori occupati militarmente dagli israeliani nella striscia di gaza o in cisgiordania. Tanto per farti comprendere il senso di quello che hai scritto.

  7. No, non sono ebreo, ma verso chi chiama gli ebrei “giudei”, richiamandosi allo “juden” nazista, provo il massimo dello schifo. In generale, spero nella morte di tutti i razzisti, ma nel caso degli antisemiti e degli omofobi spero in una morte lenta e dolorosissima. Puoi evitare di scrivere oltre, da questo momento sei bandito da questa comunità.

  8. Prima o poi bisognerà spiegare a chi viene bandito dai commenti che wordpress prevede l’etichetta di “spammer”, oltre quella di “cancella”. E chi è definito dal padrone di casa “spammer” viene automaticamente cancellato da wordpress senza che nemmeno più il padrone di casa stesso possa leggere cosa hanno scritto. Sa solo che hanno scritto.

  9. A parte le considerazioni idiote del commentatore bandito, volevo precisarti che “giudeo” non si richiama a “juden” nazista, ma a “judaeus” latino (a sua volta da “Yehudi” ebraico), come del resto “jew” inglese e “juif” francese. Che non sono termini spregiativi, come “jude” tedesco. Se il nazismo ha usato il termine in senso negativo, il fatto che permanga la percezione della negatività significa che un discreto successo l’ha avuto e invece bisognerebbe non avere paura di usare i termini che altri usano come offesa (questo vale anche per gay o altro). In italiano è meglio usare “ebreo” perché a livello popolare in passato il termine “giudeo” era percepito come legato a “giuda”, cioè traditore, ma qui bisogna capire le intenzioni dell’interlocutore (mentre l’aggettivo giudaico è avvertito non negativamente). Ma in sé, ripeto, “giudeo” non si richiama al tedesco.

  10. Hamelin, ti sbagli. Che l’etimologia di “giudeo” sia latina nessuno lo discute: come potrei pensare che viene dal tedesco? Il punto è che gli antisemiti usano “giudeo” proprio perché simile al tedesco “Juden”. Ho purtroppo conoscenze, tra gli antisemiti, e son loro stessi a sostenere che usano “giudeo” perché analogo al modo in cui i nazisti chiamavano gli ebrei. Altri invece, come dici tu, usano “giudeo” perché richiama Giuda.

    Sull’uso dei termini derogatori: è possibile solo da parte di appartenenti alla minoranza in questione. Io non sono ebreo e non mi permetto di chiamarli “giudeo”. Lo fossi, potrei farlo per riappropriarmi del termine.

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