Primarie PD: AdF riscruta nella sua sfera di cristallo…

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sferaMentre si sprecano i sondaggi non scientifici sulle primarie del PD (ultimo, questo di Striscia la notizia) ho deciso di ridare uno sguardo alla mia nota sfera di cristallo (che no, non è una delle mie due palle: quelle son più piccine e meno trasparenti) e ammetto di aver trovato delle novità rispetto all’ultima divinazione da Mago Ian.

La vittoria sembra essere sempre di Bersani, e sempre col 51%, che è percentuale che secondo me verrà fuori a prescindere dall’effettivo conteggio dei risultati. Il PD non si può permettere di far scendere uno dei tre, ossia Bersani, sotto il 51% e allungare di altre 2 settimane la scelta del segretario, per cui le truppe dalemate sapranno gestire la situazione nel modo per loro migliore. Quello che vedo, è una netta progressione di Marino, che si alza dal 10-12% della prima divinazione al 15%. E sapete a scapito di chi? Bravi i miei anellidi: il povero Franceschini, che scende ora dal 39% al 34%.

Da cui, la fuoriuscita di Rutelli e altri due o tre è ormai certa. In novembre, però. E non so nemmeno se Rutelli andrà a votare alle Primarie: nella mia sfera di cristallo, non l’ho visto mettere nulla nell’urna!

Aggiornamento: Beppe Fioroni, antico lettore di AdF, spaventato dalle mie previsioni che non sbagliano un colpo da 4 anni, ha annunciato che se vince Bersani, potrebbe esserci la scissione degli ex PPI o di gran parte di loro. Maledetto D’Alema, se questa è la sua arma segreta per spingermi a votare per Bersani, devo dire che è micidialmente efficace. Ma resisterò su Marino, nonostante il sogno di vedere gli andreottiani e gli Opus Dei fuori dai coglioni.

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40 pensieri su “Primarie PD: AdF riscruta nella sua sfera di cristallo…

  1. sonostorie

    Se ci pigli, ti chiederò consigli anche per calcio e formula 1 😉
    (Speriamo che ti sbagli: io sogno Marino al ballottaggio… Lo so cosa stai per dire: “allora ti conviene non svegliarti”)
    Marco

  2. Magari avessi ragione. Comunque u buon risultato di Marino alle primarie e Bersani segretario porterebbe esattamente allo scenario che spesso sui tuoi blogs-links-fb posts ho delineato: una segreteria nazionale con Marino che “conta”,e quindi una virata decisa verso un PD che assomigli più ad un partito socialdemocratico che non ad un partito centrista.
    Marino al 20% o poco meno significherebbe per Franceschini e il suo correntone cattolico-rutelliano una sconfitta politica notevole,con scenari post-primarie che potrebbero portare anche agli esiti che tu paventi ed auspichi.
    In ogni caso,una ipotesi di questo genere metterebbe – starei per dire finalmente – una pietra tombale su un progetto politico di “fusion” tra cattolici e sinistra nello setsso partito.
    Che dire?in AdF we trust!

  3. Un Piddì gestito dal baciapile (e non solo pile bacia questo stronzo) occulto D’Alema non è migliore di un Piddì gestito dai baciapile manifesti. Sono le due facce dello stesso peggio.

  4. Uhm, baciapile per baciapile, Alberto, preferisco D’Alema a Rutelli e D’alema a Fioroni. Si eliminano gli avversari uno alla volta, no tutti insieme. Sennò si chiama rivoluzione e sai com’è, in italia la si fa al coperto se piove.

  5. scusa sciltian, ma quanto contano rutelli e fioroni nel pd di franceschini e quanto d’alema, sposetti, bassolino, loiero e altri accoliti impresentabili (non ultimo il buon carai) nel pd di bersani?

    sono veramente stupito quanto la tua analisi sia rudimentale, credo tu sia capace di ben altro.

    immagini il pd di bersani con marino: ma non ti rendi conto che è una contraddizione? la vecchia guardia a braccetto con quelli che vogliono mandare a casa la vecchia guardia, la conservazione e perpetuazione del potere con chi vuole innovare e cambiare il partito.

    l’italia non si cambia appaltando il centro a rutelli, casini e montezemolo e con enrico letta (uno dei politici più modesti mai visti, in confronto mastella è uno statista)a fare da pontiere. si cambia con un partito in grado di arrivare al 35% o più, non al 25%.
    se però si vuole cambiare solo ma a parole ma in realtà si pensa solo a contare di più nel proprio orticello allora bisogna dirlo subito

  6. Antonio

    mmmm, dunque lei prevede un fallimento di Marino. Si’, perche’ alle iene il nostro ha dichiarato che per lui qualsiasi risultato sottoil 20% e’ da considerarsi una sconfitta.

  7. Antonio

    PS io non credo che Bersani arrivera’ al 51%. Puzzerebbe di broglio lontano un miglio e lascerebbe spazio a facili accuse di brogli.

    Secondo me Bersani prendera’ attorno al 54-55%, Franceschini si attestera’ al suo 35% e Marino un 10-11%.

  8. Antonio

    PPS tutti pensano che con Bersani vittorioso i “moderati” se ne andranno dal PD. Secondo me non avverra’ nulla di tutto cio’. I moderati resteranno dove sono. Faranno quel che han fatto negli ultimi 15 anni: aspettare l’occasione per ghermire la preda, nel frattempo difendere le posizioni (Franceschini ha un 35% di voti, mica bubbole) con una logorante guerra di trincea combattuta mercanteggiando il supporto megheritino per il PD comune per comune.

  9. Hm vedo che anche qui tutti danno per scontato che Franceschini sia il “baciapile” di stampo rutelliano, ma io non è che sia tanto d’accordo, basta vedere anche la faccenda Binetti. Al triello Bersani ha detto chiaro e tondo che lui vuole fare l’alleanza con l’UDC e non con la sinistra: francamente mi pare una cosa agghiacciante, e alla luce di questo avere Rutelli dentro il PD o dentro l’UDC non mi pare faccia molta differenza. Franceschini invece mi è parso molto più cauto e francamente in questo momento non riesco a vederlo come rutelliano.

    Per quanto mi riguarda comunque io non potrò mai perdonare a D’Alema tutto quello che ha fatto (caduta del governo Prodi, bicamerale), senza contare che è un inciucista di prima categoria, che neanche due giorni fa, non pensa meglio che farsi una passeggiatina con l’amico Silvio per discutere delle famose “riforme”…

  10. Antonio, quella è propaganda, che Marino giustamente deve dire. Lui ha anche dichiarato che punta alla vittoria, se è per questo. La realtà, lo sappiamo tutti e lui per primo, è che la sua vittoria è un punteggio a doppia cifra. In tal caso mette fieno in cascina per le primarie del 2013.

  11. sonostorie

    ADF,
    mi inizia a sorgere il dubbio che invece che una sfera di cristallo, quella palla che stai scrutando è la crapa lucida del nostro giovin leader. Guarda un pò se ci vedi qualche boccia e qualche mela, sarebbe la prova decisiva. 😉

  12. rossana

    Sono probabilmente una povera di mente, ma qualcuno cerchi di spiegarmi con parole semplici come possa chiamarsi partito il PD, che accoglie politici di provenienza tanto variegata, con obiettivi e ideali(quando ci sono) talmente in contrasto fra loro da rendere impossibile l’individuazione di una linea politica da perseguire con forza ed efficacia. Sarò ingenua, i tempi sono cambiati, ma rimpiango i vecchi PCI, DC,PRI ecc. Questo PD non è stato capace neanche di combattere per restituirci il sacrosanto diritto di sceglierci attraverso il voto i nostri rappresentanti al Parlamento. Sinceramente, mi sento politicamente orfana.

  13. Rossana, oggi come oggi è come dici tu. Se però il PD diventa un partito politico (vedi un mio post di pochi gg fa che si intitolava proprio così) e si dà una fisionomia socialdemocratica, la scelta comincerà a essere meno difficile. Ci sarà un partito comunista di protesta, una sinistra socialista di governo, un grosso partito socialdemocratico, un partito cattolico che guarda un po’ a destra un po’ a sinistra, e poi dei partiti anti-sistema e anti-costituzionali. In tutto ciò, non è ancora chiaro dove sarà Fini.

  14. @anelli

    I mariniani avranno la televisione in camera ma si potrà vedere solo Raiuno e Retequattro.Scherzi a parte non ho nulla contro Marino,ma a me piacciono i politici di professione.”Il cuore quindi secondo me deve battere sopratutto per l’antica e modernissima idea che questo mondo e che questo paese possano essere davvero concretamente un po’ più umani e un po’ più giusti.Io dico che chi ci crede é giovane e che é vecchio chi non ci crede più”.P.Bersani.

  15. Ale, sei troppo intelligente per non esserti accorto che la mozione di Marino è piena zeppa di politici di professione. Dai giovani a Bettini, passando per Paola Concia e gente che anche quando non è “di professione” è politique-politicienne (Gad Lerner, papà Englaro e molti altri). L’accordo, a naso mio, è già bello che fatto e i mariniani non solo avranno la suite con la tv al plasma, ma la vedranno spesso assieme ai bersaniani.

  16. Non ho nulla contro Marino e i mariniani.Ritengo però Bersani più adatto a fare il segretario.Il nostro modello deve essere l’Emilia 😀

  17. Abracadabra: anche io “vedo” una partecipazione attorno ai 2ML, sueggiu’. Su Bersani non vedo bene il 51%. Un po’ di meno. Ma il tuo ragionamento non fa una grinza (spiegamento massiccio delle truppe dalemate).
    Chissà.

  18. Ecco, vediamo di rendere produttiva questa tua illuminazione. Da questa settimana incomincio a chiederti i pronostici per il campionato di calcio! 😉

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